Lavoro

Salario equo e parità di genere: come cambia il diritto del lavoro tra Italia ed Europa

Convegno su parità salariale e diritto del lavoro con relatori e pubblico in sala istituzionale a Padova
Parità salariale e diritto del lavoro, convegno a Padova

Mercoledì 22 aprile 2026, dalle 10 alle 13.30, nella Sala Consiliare di Palazzo Santo Stefano in piazza Antenore a Padova, l’Università di Padova, insieme alla Provincia di Padova e al Centro di Ricerca Europeo di Diritto del Lavoro e Relazioni Industriali dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, promuove il convegno “Salario adeguato e parità di genere: le trasformazioni del diritto del lavoro nel quadro nazionale ed euro-unitario”.

Al centro dell’incontro ci sono i cambiamenti che riguardano retribuzioni, trasparenza salariale e parità tra uomini e donne.

L’iniziativa arriva in un momento cruciale per il diritto del lavoro europeo. Il punto di riferimento è la Direttiva Ue 2023/970, che gli Stati membri dovranno recepire entro il 7 giugno 2026. La direttiva interviene sul tema della parità retributiva, introducendo nuovi obblighi di trasparenza e nuove tutele per i lavoratori.

Salari, regole Ue e effetti concreti: cosa si discuterà al convegno

Il programma, diffuso dalla Provincia di Padova il 16 aprile, unisce il profilo accademico a quello istituzionale. Si parlerà di parità salariale, del ruolo dell’Unione europea nelle regole sulle retribuzioni, dell’efficacia del diritto comunitario e delle conseguenze pratiche per la pubblica amministrazione.

Un tema che tocca aziende, enti pubblici e professionisti. Ma non solo. Riguarda anche chi ogni mese riceve una busta paga e spesso non ha strumenti chiari per capire se il trattamento economico sia davvero uguale a quello dei colleghi.

Da Miele a Pensabene Lionti: chi interviene a Palazzo Santo Stefano

Ad aprire i lavori saranno Manlio Miele, direttore del Dipartimento di Diritto Privato e Critica del Diritto, Emanuela Gastaldello, consigliera delegata alle Pari opportunità e al contrasto delle violenze di genere della Provincia di Padova, e Julia Di Campo, consigliera di parità della Provincia. A introdurre e moderare l’incontro sarà Franco Nicastro, dirigente della Segreteria generale e vicesegretario generale dell’ente.

Poi si entrerà nel merito dei principali nodi giuridici. Vincenzo Ferrante, docente dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, affronterà il principio di parità salariale nel diritto del lavoro nazionale e sovranazionale. Adriana Topo, dell’Università di Padova, proporrà invece una lettura complessiva dell’intervento Ue su salario adeguato e trasparenza di genere.

In programma anche l’intervento di Mirko Altimari, dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, sul tema dell’efficacia del diritto comunitario, tra parità di genere e processo. A chiudere sarà Giuseppina Pensabene Lionti, docente dell’Università di Padova, con una relazione sul rapporto tra pari opportunità e pubblica amministrazione.

Parità retributiva e dati sugli stipendi: il cuore della Direttiva 2023/970

Il richiamo alla Direttiva 2023/970 non è soltanto formale. Il testo europeo punta a rafforzare il principio della stessa retribuzione per lo stesso lavoro, o per un lavoro di pari valore. Lo fa introducendo criteri più chiari su informazione salariale, accesso ai dati e obblighi per i datori di lavoro.

In sostanza, il tema non è solo il livello del salario. C’è anche la possibilità di verificare eventuali differenze. Ed è proprio lì che si gioca una parte decisiva della partita: senza trasparenza, le disparità restano difficili da individuare e quindi da contestare.

Il convegno di Padova si colloca proprio in questo passaggio. Quello in cui la norma europea deve diventare pratica nazionale, contratti, organizzazione degli uffici. Un percorso tecnico, certo, ma con effetti molto concreti.

Tre crediti formativi per avvocati e consulenti del lavoro

L’appuntamento è accreditato dall’Ordine dei Consulenti del Lavoro e dall’Ordine degli Avvocati di Padova. Per i partecipanti sono previsti 3 crediti formativi in diritto del lavoro.

Un dettaglio che conferma il taglio pratico dell’incontro. Non solo approfondimento, dunque, ma anche formazione rivolta a professionisti e operatori del settore, chiamati nei prossimi mesi a misurarsi con il recepimento delle nuove regole europee.

Sullo sfondo resta però una questione più ampia: come rendere concreta la parità di genere nei luoghi di lavoro, andando oltre le dichiarazioni di principio.

Padova e le pari opportunità: un percorso già avviato sul territorio

Negli ultimi mesi la Provincia di Padova ha promosso diverse iniziative sul fronte delle pari opportunità e del contrasto alla violenza di genere. Tra queste ci sono la nomina delle componenti della Commissione per le Pari Opportunità e altri incontri pubblici dedicati alla prevenzione e alla tutela delle donne.

Il convegno del 22 aprile si inserisce quindi in un percorso già avviato sul territorio. Non un appuntamento isolato, ma un tassello in più, con l’università a fare da ponte tra studio delle norme, formazione professionale e ricadute amministrative.

Per informazioni sul convegno, la segreteria organizzativa fa riferimento a Giuseppina Pensabene Lionti e Giacomo Gallo, attraverso i contatti mail indicati dall’ateneo. L’ingresso si presenta come un momento di confronto per addetti ai lavori, studenti e amministratori. A Padova, in una mattina di metà settimana, al centro ci sarà un nodo che resta aperto: il rapporto tra lavoro, salario e uguaglianza.

Change privacy settings
×