Recenti conferme scientifiche accertano che un frutto è molto utile nel percorso di dimagrimento.
Dopo oltre 15 anni di rigorosi studi scientifici il frutto in questione è diventato il primo a ottenere un’indicazione sulla salute da parte dell’Unione Europea.
Questo traguardo certifica che il consumo quotidiano, equivalenti a circa 200 grammi, favorisce la regolarità intestinale senza causare effetti collaterali come la diarrea.
Le fibre e il ruolo chiave nella digestione: questo frutto favorisce il processo
Il segreto delle proprietà benefiche del kiwi risiede soprattutto nel suo contenuto di fibre: circa 3 grammi ogni 100 grammi di polpa. Le fibre presenti nel kiwi si dividono in solubili e insolubili, che agiscono in sinergia per migliorare la funzionalità intestinale.

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Le fibre solubili ammorbidiscono le feci, mentre quelle insolubili ne aumentano il volume, facilitando così il transito e rendendo l’evacuazione più regolare.
Un altro elemento fondamentale è l’elevato contenuto d’acqua del frutto, che contribuisce a stimolare l’intestino in modo delicato, evitando forzature.
Inoltre, le fibre del kiwi sono un nutrimento prezioso per il microbiota intestinale, favorendo l’equilibrio dei batteri “buoni” che svolgono un ruolo cruciale anche sulle difese immunitarie, sul benessere generale e sull’umore.
Non solo regolarità intestinale: le fibre del kiwi aiutano anche nel controllo della glicemia e nel senso di sazietà, rendendo questo frutto un valido supporto nelle diete equilibrate e nei percorsi di perdita di peso.
Un aspetto poco noto riguarda la buccia del kiwi, che se ben lavata e spazzolata è commestibile e aumenta fino al 50% l’apporto di fibre, oltre a fornire vitamine C ed E, folati e magnesio.
Per ottenere risultati rapidi, alcuni studi indicano che un miglioramento della frequenza intestinale si può osservare già dopo pochi giorni di consumo regolare, soprattutto in caso di stipsi lieve o occasionale.
Per potenziare i benefici è importante anche una buona idratazione, poiché le fibre agiscono meglio se accompagnate da un adeguato apporto di acqua.
Per stimolare la motilità intestinale, si consiglia di consumare il kiwi a stomaco vuoto, preferibilmente al mattino o come spuntino lontano dai pasti principali.
Oltre al ruolo nell’intestino, il kiwi è un concentrato di micronutrienti essenziali. Contiene vitamina C in quantità spesso superiori a quelle degli agrumi, fondamentale per rafforzare il sistema immunitario, combattere la stanchezza e favorire la sintesi del collagene.
L’enzima actinidina, caratteristico di questo frutto, facilita la digestione delle proteine, rendendolo particolarmente indicato dopo pasti abbondanti o in caso di difficoltà digestive.








