Salute e Benessere

Abitudine serale associata a un quoziente intellettivo superiore, secondo uno studio

dormire
dormire- assodonna.it

Recenti studi scientifici continuano a confermare che le abitudini serali possono influenzare significativamente le funzioni cognitive e il quoziente intellettivo (QI). In particolare, una pratica semplice e quotidiana, se adottata prima di andare a dormire, potrebbe favorire un aumento delle capacità cognitive ben al di sopra della media.

Secondo le ultime ricerche, dedicare qualche minuto alla lettura prima di coricarsi risulta essere una delle attività più efficaci per stimolare il cervello. Questo gesto, apparentemente banale, non solo aiuta a rilassarsi ma favorisce anche l’attivazione di aree cerebrali coinvolte nella comprensione e nell’elaborazione delle informazioni. La lettura serale aiuta a consolidare la memoria, migliora le competenze linguistiche e potenzia la capacità di problem solving, tutti fattori che contribuiscono a un QI più elevato.

Uno studio dell’Università di Stanford, aggiornato al 2025, ha evidenziato che chi pratica la lettura quotidiana prima di dormire mostra un miglioramento significativo nelle capacità analitiche e nella creatività rispetto a chi trascorre il tempo in modo passivo, ad esempio guardando la televisione o navigando sui social media. Inoltre, questa abitudine contribuisce a ridurre i livelli di stress, facilitando un sonno di qualità superiore, essenziale per il consolidamento delle funzioni cognitive.

Effetti positivi sul sonno e sul benessere mentale

Il sonno svolge un ruolo cruciale nel mantenimento delle funzioni cerebrali ottimali. La qualità del riposo notturno è direttamente collegata alla capacità di apprendimento e di ragionamento. Praticare la lettura prima di dormire aiuta a regolare i ritmi circadiani e a ridurre l’attività mentale eccessiva, spesso causata dall’uso di dispositivi elettronici. A differenza della luce blu degli schermi, la luce soffusa di una lampada da lettura non interferisce con la produzione di melatonina, l’ormone che regola il sonno.

Inoltre, questa attività è associata a una maggiore resilienza emotiva e a un miglior controllo dell’ansia, condizioni che possono compromettere le prestazioni cognitive se trascurate. Numerosi esperti, tra cui neuropsicologi e specialisti del sonno, raccomandano quindi di trasformare la lettura serale in una vera e propria routine per favorire un equilibrio mentale stabile e sviluppare al massimo il proprio potenziale intellettivo.

Per massimizzare i benefici cognitivi della lettura prima di dormire, è consigliabile scegliere testi stimolanti ma non eccessivamente impegnativi, come romanzi, saggi o articoli di approfondimento. È preferibile evitare contenuti troppo ansiogeni o che richiedano un alto grado di concentrazione, che potrebbero avere l’effetto contrario disturbando il sonno. La durata ideale consigliata è di circa 20-30 minuti, sufficiente per attivare i processi mentali senza affaticare la mente.

Infine, creare un ambiente confortevole e privo di distrazioni, con una luce calda e diffusa, contribuisce a rendere l’esperienza di lettura più piacevole e rilassante, favorendo così un sonno rigenerante e un miglioramento delle capacità cognitive complessive.

Change privacy settings
×