In pochi minuti, grazie a questo tasto segreto che risolve tutto, puoi dire addio alla muffa e alla lavatrice maleodorante.
La fastidiosa problematica della lavatrice maleodorante continua a interessare molte famiglie italiane, soprattutto con la crescente diffusione dei programmi di lavaggio a basse temperature, scelti per risparmiare energia e preservare i tessuti.
Recenti aggiornamenti tecnici e consigli degli esperti confermano che un semplice accorgimento presente nella maggior parte delle lavatrici moderne può eliminare definitivamente l’odore di muffa e di chiuso, migliorando la qualità del bucato con pochi minuti di attenzione in più.
L’origine degli odori sgradevoli: umidità e batteri nascosti nella lavatrice
Molti utenti si ritrovano a combattere contro un odore persistente che si manifesta sui capi appena lavati, soprattutto dopo cicli a 30 gradi o con programmi eco. La causa non è da ricercare in difetti tecnici o sporco visibile, ma nell’acqua residua che rimane intrappolata all’interno del cestello e nelle guarnizioni dell’oblò. Questa umidità stagnante crea l’ambiente ideale per la proliferazione di muffe e batteri, che trovano rifugio anche nel cassetto del detersivo, spesso trascurato durante la manutenzione ordinaria.
Gli esperti sottolineano come l’abitudine di chiudere immediatamente lo sportello dopo il lavaggio contribuisca a peggiorare la situazione, impedendo il ricambio d’aria necessario per asciugare correttamente l’interno della lavatrice. Il problema tende ad aggravarsi in ambienti con scarsa aerazione, come bagni piccoli o stanze senza finestre, dove l’umidità si accumula rapidamente.
La svolta arriva con la scoperta di una funzione spesso ignorata: il tasto per il risciacquo extra combinato con la centrifuga aggiuntiva, già presenti su molte lavatrici moderne, inclusi i modelli più recenti delle marche leader sul mercato. Questi due comandi, se usati con regolarità, possono cambiare radicalmente la routine di lavaggio. Il risciacquo supplementare ha il compito di eliminare completamente i residui di detersivo che altrimenti possono fermentare e alimentare la crescita di batteri.

In pochi ricordano di lavare questo angolo della lavatrice ma è importantissimo farlo – Assodonna.it
La centrifuga aggiuntiva, invece, aumenta l’efficacia nell’estrazione dell’acqua dai tessuti e dal cestello, riducendo drasticamente l’umidità residua che favorisce l’insorgenza dei cattivi odori. Consigli pratici suggeriti dai tecnici includono l’attivazione di queste funzioni soprattutto dopo i lavaggi a freddo o con programmi eco, che tendono a lasciare più acqua stagnante rispetto ai cicli tradizionali ad alta temperatura. Oltre all’uso costante di risciacquo extra e centrifuga aggiuntiva, i professionisti raccomandano di effettuare almeno una volta al mese un ciclo di autopulizia del cestello a temperatura elevata.
Questo può essere il programma specifico di pulizia presente su molte lavatrici di ultima generazione, oppure un ciclo a 90 gradi senza carico, che aiuta a eliminare muffe, batteri e depositi di detersivo. Questa procedura mensile rappresenta un complemento fondamentale per mantenere l’elettrodomestico pulito e prevenire il ritorno degli odori sgradevoli. L’uso di prodotti specifici per la pulizia della lavatrice può essere utile, ma non è indispensabile se si rispettano queste semplici indicazioni.
Da quando gli utenti hanno adottato questi piccoli accorgimenti, la percezione di freschezza e pulizia del bucato è notevolmente migliorata. Le lavatrici rimangono più asciutte e igienizzate, riducendo il rischio di contaminazione batterica e prolungando la durata del dispositivo. Questo dimostra come spesso la soluzione a un problema comune sia già inclusa nelle funzionalità dell’elettrodomestico, basta solo conoscerla e utilizzarla correttamente.








