Cresce l’attenzione degli italiani verso soluzioni creative e sostenibili per ridurre gli avanzi in cucina. Qualche idea
Il tema delle ricette di recupero si conferma centrale per promuovere una cultura antispreco che coinvolga ogni famiglia e ogni cucina. Secondo gli ultimi dati aggiornati del Rapporto Waste Watcher International 2025, l’Italia registra un lieve calo dello spreco alimentare domestico, ma rimane ancora distante dagli obiettivi europei per il 2030.
Un dato interessante emerso dallo studio riguarda la diversa incidenza dello spreco nelle varie aree del Paese: al Centro e al Nord si spreca meno (490,6 e 515,2 grammi settimanali), mentre al Sud la media resta più alta, con 628,6 grammi. Tra gli alimenti più sprecati si confermano la frutta fresca (22,9 grammi), la verdura (21,5 grammi), il pane (19,5 grammi), l’insalata (18,4 grammi) e le cipolle e tuberi (16,9 grammi).
Nel contempo, l’Osservatorio sottolinea l’impatto di fattori globali, come guerre, dazi e crisi climatica, che influenzano le scelte alimentari degli italiani. Cresce l’attenzione verso il consumo di prodotti made in Italy (scelti dal 37% degli intervistati), mentre due terzi degli italiani dichiarano di aver mantenuto o aumentato l’attenzione alle tematiche ambientali. Un ruolo chiave è giocato dai nativi digitali, che mostrano comportamenti più virtuosi: riutilizzano gli avanzi con una frequenza superiore del 10% rispetto alla media, condividono il cibo (+5%), acquistano prodotti di stagione (+2%) e sono più attenti all’impatto ambientale (+2%).
Ricette antispreco per una cucina sostenibile
Alla luce di questi dati, diventa fondamentale adottare pratiche quotidiane per limitare lo spreco nelle nostre case. Le ricette svuota frigo e di recupero rappresentano un valido strumento per trasformare gli avanzi in piatti gustosi e sostenibili. Ecco alcune semplici strategie consigliate:

Le ricette contro lo spreco alimentare – (assodonna.it)
- Fare la spesa con criterio, limitandola a una o due volte la settimana, per evitare acquisti eccessivi e non necessari.
- Non scartare gli scarti delle verdure, come gambi di broccoli e carciofi, che una volta pelati possono essere consumati crudi o saltati in padella. Le bucce di patate, invece, possono diventare croccanti chips da forno.
- Utilizzare gli scarti vegetali e animali per preparare brodi nutrienti e saporiti, un’ottima base per zuppe e risotti.
- Valorizzare il pane raffermo realizzando ricette tradizionali come canederli, crostoni, torte di pane o polpette.
- Mettere in pratica la fantasia in cucina: molte volte il cibo avanzato può trasformarsi in nuove pietanze senza sprechi.
Tra queste, alcune idee di grande successo includono:
- Crocchette di purè avanzato, semplici da preparare e adatte a tutta la famiglia.
- Cake pops realizzati con torte e muffin secchi, perfetti per i più piccoli e occasioni speciali come la Pasqua.
- Polenta gratinata a strati con formaggi e verdure, un comfort food ideale da riciclare.
- Il celebre banana bread per utilizzare banane troppo mature, soffice e aromatico.
- Tisane di bucce e torsoli di frutta, un modo naturale per evitare sprechi e regalarsi un momento di benessere.
- Torte salate svuota-frigo, con basi di pasta sfoglia o brisée farcite con salumi, formaggi e verdure avanzate.
- Mondeghili, polpette di carne tipiche della tradizione milanese, ottenute da carni cotte avanzate.
- Brodi di verdure e fumetti di pesce preparati con gli scarti, per dare sapore a minestre e risotti.
- Chips di verdure e bucce di patate, uno snack croccante anche per gli amici a quattro zampe.
- Burger di legumi e verdure cotte, perfetti da grigliare o congelare per un pasto veloce.
- Ricette dolci come la torta di pane vecchio o la crème brûlée allo yogurt greco, per evitare sprechi di latticini in scadenza.
- Infine, idee innovative per riciclare fondi di caffè, baccelli di vaniglia, gusci d’uovo (anche come integratori per cani), e confetture di bucce di frutta o cipolle.








