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Se usi il profumo così, stai mettendo in pericolo la tua salute: i medici avvertono, errore comunissimo

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Se usi il profumo così, stai mettendo in pericolo la tua salute: i medici avvertono, errore comunissimo - assodonna.it

Un gesto quotidiano rischia di diventare un problema: cosa succede se metti il profumo sul collo?

Spruzzare il profumo sul collo è uno dei gesti più comuni e ripetuti nella routine quotidiana di moltissime persone. È rapido, istintivo, elegante. Eppure, secondo recenti osservazioni mediche, potrebbe non essere la scelta migliore. Un’abitudine così automatica da passare inosservata, ma che nasconde potenziali effetti dannosi per la pelle – e persino per la salute della tiroide, secondo quanto riportato da una ricerca pubblicata su Environmental Health Insights e rilanciata dal noto infettivologo Matteo Bassetti.

Il collo, infatti, è una delle zone più delicate del corpo umano, spesso esposta a sole, vento e sbalzi di temperatura. La sua pelle sottile, povera di ghiandole sebacee, assorbe con facilità le sostanze applicate, rendendolo particolarmente vulnerabile a irritazioni e reazioni cutanee. L’uso quotidiano di profumi in questa area, unito all’esposizione solare, può quindi trasformarsi in un rischio che pochi considerano davvero.

I rischi reali del profumo sul collo: cosa dice la medicina

La zona del collo, tanto amata per spruzzare una fragranza, è in realtà una regione sensibile e poco protetta. È uno dei motivi per cui dermatologi e medici mettono in guardia contro un uso non attento dei cosmetici, soprattutto se si tratta di profumi con alcol, muschi sintetici e derivati degli ftalati.

Secondo lo studio citato da Matteo Bassetti su Facebook, i profumi possono contenere interferenti endocrini, sostanze chimiche che alterano il funzionamento ormonale se assorbite costantemente nel tempo. E il collo è proprio sopra uno degli organi più delicati in tal senso: la tiroide. Questa ghiandola regola il metabolismo, la temperatura corporea e l’equilibrio energetico. Esporla quotidianamente a sostanze chimiche può diventare problematico, soprattutto in soggetti predisposti.

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I rischi reali del profumo sul collo: cosa dice la medicina – assodonna.it

C’è poi un altro effetto collaterale, più immediato ma non meno rilevante: la fotosensibilizzazione cutanea. Alcuni ingredienti dei profumi, quando esposti alla luce solare, possono provocare arrossamenti, macchie scure permanenti e infiammazioni. Le reazioni, spesso sottovalutate, colpiscono proprio le zone più scoperte e fragili.

La riflessione di Bassetti richiama l’attenzione anche sul ruolo del drenaggio linfatico in quest’area: il collo contiene numerosi linfonodi e vasi linfatici che filtrano le tossine e sostengono il sistema immunitario. Applicare qui una miscela di sostanze chimiche non è quindi sempre la scelta più saggia, soprattutto se eseguita ogni giorno per anni.

Dove mettere il profumo senza rischi: alternative sicure e piacevoli

Cambiare zona non significa rinunciare al piacere del profumo. Anzi, può diventare un’occasione per usarlo in modo più efficace e sicuro. Esistono infatti punti del corpo dove la fragranza si sviluppa meglio, senza mettere a rischio la salute della pelle.

Tra le aree più consigliate ci sono i polsi, dove il calore del sangue aiuta a diffondere la fragranza gradualmente. Anche l’interno dei gomiti è una zona indicata: poco esposta al sole, morbida e discreta. La nuca, soprattutto se coperta dai capelli, trattiene bene il profumo e ne permette la diffusione costante nel tempo.

Per chi vuole un compromesso, dietro le orecchie può essere una soluzione valida, anche se va evitata in caso di pelle molto sensibile. Un’altra opzione è quella di spruzzare il profumo sugli abiti, ma con attenzione: alcuni tessuti possono macchiarsi o rovinarsi, quindi meglio testare prima.

Infine, per chi ama profumare i capelli, esistono prodotti specifici, privi di alcol e formulati per non seccare la fibra capillare. Evitare i profumi tradizionali sui capelli è importante, perché possono danneggiarli o alterarne la struttura, soprattutto se usati frequentemente.

L’idea è semplice: basta spostare il gesto di pochi centimetri per mantenere il piacere del profumo senza esporre zone critiche. Un piccolo cambiamento può fare la differenza, soprattutto se si tratta di un’abitudine quotidiana.

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