Il mal di testa, o cefalea, è uno dei disturbi più diffusi a livello globale, spesso associato a sintomi visivi come la vista offuscata.
La cefalea oftalmica in particolare rappresenta una categoria di mal di testa che può derivare da affezioni oculari o da problematiche neurologiche complesse, richiedendo una diagnosi accurata e un approccio terapeutico personalizzato.
La cefalea oftalmica si manifesta con dolore cranico localizzato o diffuso, talvolta pulsante, accompagnato da sintomi quali nausea, vomito, fotofobia e lacrimazione.
Le cause della cefalea oftalmica: un intreccio tra occhi e cervello
Le cause possono essere molteplici: da un lato, difetti visivi non corretti come miopia, ipermetropia o astigmatismo possono generare affaticamento oculare e conseguenti mal di testa; dall’altro, condizioni neurologiche come la nevralgia del nervo trigemino o l’emicrania oftalmica ne rappresentano cause primarie.
L’ipermetropia comporta un continuo sforzo di accomodazione del cristallino, soprattutto con l’avanzare dell’età, che può tradursi in astenia accomodativa e cefalea. La miopia, invece, induce mal di testa soprattutto quando il soggetto cerca di mettere a fuoco oggetti lontani senza la corretta correzione ottica, causando un affaticamento visivo intenso.

Il ruolo dei disturbi visivi – assodonna.it
L’astigmatismo provoca una messa a fuoco irregolare e spesso accompagna sintomi quali bruciore oculare, lacrimazione e cefalea.
Emicrania oftalmica e nevralgia del trigemino: sintomi e terapie
L’emicrania oftalmica si caratterizza per attacchi di forte mal di testa spesso preceduti da un’aura visiva, che può includere visione sfocata, scotomi scintillanti e disturbi neurologici temporanei. La durata dell’aura varia generalmente tra 5 e 20 minuti, ma esistono forme in cui il mal di testa non segue questa fase.
Questi episodi possono essere scatenati da fattori ambientali o comportamentali, motivo per cui la prevenzione attraverso modifiche dello stile di vita è fondamentale. Il trattamento farmacologico si basa su analgesici, antiemetici e farmaci specifici come gli agonisti selettivi dei recettori serotoninergici 5-HT1.
La nevralgia del trigemino è una patologia dolorosa che interessa il nervo responsabile della sensibilità del volto. Nelle forme più gravi, il dolore neuropatico si manifesta con scosse lancinanti a livello di occhi, naso, fronte e mascella, spesso provocate da stimoli banali come il freddo o la pressione su punti specifici.
Il trattamento farmacologico prevede l’uso di anticonvulsivanti e antidepressivi; nei casi resistenti, si ricorre a interventi chirurgici mirati a interrompere la trasmissione del dolore.
Diagnosi e trattamento della cefalea da cause oculari
La visita specialistica oculistica è essenziale per distinguere se la cefalea sia legata a problemi visivi o a cause neurologiche. Quando la cefalea ha origine da difetti refrattivi, la correzione tramite occhiali, lenti a contatto o interventi laser rappresenta il trattamento più efficace. La prevenzione si basa anche su una corretta igiene visiva, evitando affaticamenti eccessivi e periodi prolungati davanti a schermi.
L’importanza di un’adeguata diagnosi e di un trattamento mirato delle diverse forme di mal di testa con sintomi visivi è sottolineata dall’ultimo aggiornamento scientifico dell’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità (IAPB Italia onlus), che consiglia un approccio multidisciplinare per garantire la migliore qualità di vita ai pazienti affetti da cefalea oftalmica.








