Percepisci olezzi nel condominio dove abiti? Puoi richiedere il risarcimento per danni.
Vivere insieme ad altre persone, soprattutto, se estranee, non è mai facile. E non lo è, a Onor del Vero, né per le coppie, né per i single e, tanto meno, per le famiglie con tanto di figli piccoli a carico. Tra l’altro rappresenta una sorta di difficoltà in più il fatto di cambiare sovente vicini. E non stiamo parlando solo di quelli di pianerottolo.
Andare d’accordo con tutti può talora rappresentare un’autentica utopia e c’è anche chi racconta sui Social di discussioni molto forti e di dispetti continui che subisce dal dirimpettaio o dal condomine che abita al piano di sopra. Schiamazzi, urla, televisione o radio eccessivamente alte anche durante le cosiddette ore dedicate al riposo sono le principali cause dei dissidi.
Inoltre anche il mancato rispetto di spazi comuni può far nascere momenti di tensione, soprattutto se non è possibile vivere serenamente, nei periodi più caldi, il giardino dal momento che i vicini lasciano libero il proprio cane quando, anche per Legge, non si potrebbe fare.
Vita in condominio, occhio a non seguire il regolamento
Tra l’altro quando si decide di abitare in un condominio bisogna leggere con molta attenzione le regole che vigono e che ci vengono menzionate non solo dal padrone dello stabile, ma anche dall’amministratore. Ed è a quest’ultimo che dobbiamo rivolgerci subito per problemi di questo tipo.
Anche gli olezzi che avvertiamo in maniera pesante in casa nostra e soprattutto negli spazi interni, come il balcone, possono essere un argomento da trattare con lui, qualora diventino persistenti e non ci consentano di vivere una vita serena e tranquilla in quello spazio che dovremmo definire nido e nel quale, pertanto, dovremmo sentirci protetti e al sicuro.

Cattivi odori in condominio (www.assodonna.it)
Odori troppo forti? Puoi chiedere il risarcimento per danni
Tuttavia possiamo richiedere il risarcimento per danni , dopo accurate verifiche, se tutto ciò lo subiamo da negozi che sono sotto casa o ristoranti. Ad esempio se l’odore di pesce della pescheria è talmente tosto da sopportare che non ci consenta di trascorrere del tempo di qualità sul terrazzo con la nostra famiglia, quello può essere un motivo per richiederlo.
In ogni caso, se quando abbiamo stipulato il contratto noi eravamo già a conoscenza della presenza di questa realtà, non possiamo fare un granché a riguardo perché, in qualche maniera, essendone a conoscenza, dovevamo mettere in conto di poter vivere una situazione del genere. Ed è per tale ragione che prima di agire è meglio fare una bella chiacchierata con il nostro legale di fiducia.








