Un passaggio astrologico decisivo spinge i nati sotto il segno della Vergine a rivedere priorità, relazioni e logiche emotive
Il cielo della Vergine, tra il 10 e il 23 febbraio 2026, ruota intorno a una spinta interiore che si fa sempre più difficile da ignorare. In gioco c’è una trasformazione profonda, che riguarda non tanto ciò che si fa, ma il modo in cui si sente. È la Luna nuova in Acquario a innescare il cambiamento: una fase che porta con sé il bisogno di liberarsi da abitudini che non riflettono più l’identità presente. Alcune scelte, soprattutto in ambito affettivo, diventano urgenti, perché certe ambiguità non sono più sostenibili. Le giornate chiedono alla Vergine di smettere di cercare alibi razionali per ogni emozione, e di iniziare a fidarsi anche di ciò che non può essere misurato.
La presenza di Venere in opposizione amplifica i contrasti in ambito relazionale. Non è un momento facile da decifrare, perché chi ha un ruolo importante nella vostra vita sembra improvvisamente mostrare lati inattesi: più distacco, più instabilità, meno disponibilità. Eppure, proprio in questa apparente crisi, si nasconde un’opportunità: quella di imparare a non adattarsi per forza, di non rincorrere ciò che si allontana, e di rimettere al centro il proprio benessere. Il cuore della questione è tutto qui. E chi non è disposto a restare con chiarezza, forse non merita un nuovo capitolo.
Le relazioni chiedono verità: il “no” che libera è la chiave del cambiamento
L’opposizione di Venere, si sa, porta a galla ciò che è irrisolto. I rapporti che si basano su equilibri fragili o che oscillano tra presenza e distanza mostrano segni di affaticamento. La Vergine, abituata a mettere ordine nel caos e a cercare sempre una spiegazione, stavolta si trova davanti a qualcosa che sfugge a ogni logica: il bisogno di sentirsi scelta, vista, voluta. Per chi è in coppia, il rischio è quello di continuare a giustificare l’altro, mettendo da parte i propri bisogni. Ma questa Luna spinge in un’altra direzione: quella del rispetto, anche se comporta un confronto difficile. Dire “no” non è una chiusura: è un atto di difesa emotiva.

Le relazioni chiedono verità: il “no” che libera è la chiave del cambiamento – assodonna.it
Per i single, si apre invece una fase più fluida, ma non meno intensa. Le possibilità non mancano, ma il cuore della questione è un altro: capire se si sta cercando compagnia o un vero incontro. La tentazione di restare in superficie può essere forte, ma è proprio lì che la Luna nuova interviene, con la sua carica di rottura. Le intuizioni più nette arrivano quando si abbandona la logica, quando si smette di interpretare ogni segnale e si lascia che le emozioni parlino da sole. È così che si riconosce chi davvero entra in risonanza con ciò che si è oggi, non con ciò che si era ieri.
C’è poi chi in questo periodo vive un ritorno dal passato, un messaggio o un incontro che riapre un varco. Ma la domanda è sempre la stessa: “Questa persona mi sceglie, davvero?” O sta cercando solo conforto temporaneo? La risposta è tutta nella coerenza dei gesti, nei fatti più che nelle parole. Chi ha il coraggio di essere limpido resterà. Gli altri spariranno da soli.
Lavoro e scelte personali: meno perfezione, più direzione
Nel lavoro, la Vergine si trova davanti a un bivio tra efficienza e desiderio. Alcune situazioni sembrano funzionare “sulla carta”, ma dentro lasciano un senso di insoddisfazione sorda. Forse il problema non è cosa si fa, ma per chi lo si fa. O con che scopo. In questo momento, ogni piccolo fastidio quotidiano può diventare il sintomo di un malessere più profondo, di una distanza tra ciò che si fa e ciò che si vorrebbe davvero. Chi lavora in ambienti troppo rigidi, dove l’iniziativa personale non ha spazio, comincia a sentire strette le dinamiche. E lo stesso vale per chi sta portando avanti un progetto senza vera convinzione.
La Luna nuova invita a sperimentare nuove modalità di lavoro, anche se implicano incertezza iniziale. C’è chi potrebbe decidere di mollare una collaborazione, o di chiedere un cambio di ruolo. Ma il punto non è cambiare per fuggire: è cambiare per avvicinarsi a sé. Anche un semplice gesto, come iniziare un’attività secondaria, può diventare il primo passo per ritrovare quella parte di sé che il tempo ha sepolto.
Non mancano tensioni con colleghi o superiori. In alcuni casi, è il momento di smettere di aggiustare le cose e iniziare a dire cosa non funziona più. Chi lavora in proprio sente l’urgenza di rinnovarsi, ma ha bisogno di un’idea che accenda. E quella idea può arrivare proprio nei giorni centrali del periodo, tra il 13 e il 17 febbraio. Il consiglio celeste è chiaro: seguite ciò che vibra, anche se non è ancora chiaro come si tradurrà.
Il corpo, infine, chiede attenzione concreta. Dormire meglio, mangiare con cura, camminare ogni giorno: sono azioni piccole ma decisive per ritrovare stabilità. Quando la mente corre troppo, è il corpo a riportare tutto all’equilibrio.








