Visitare le Gole del Sagittario significa immergersi in un angolo di natura selvaggia e autentica, capace di sorprendere e incantare.
Nel cuore delle montagne abruzzesi si cela un gioiello naturalistico di straordinaria bellezza: l’oasi delle Gole del Sagittario.
Questa riserva naturale, parte integrante del Parco Nazionale della Majella, continua ad affascinare visitatori e appassionati di natura grazie allo spettacolo selvaggio e incontaminato che offre.
L’incanto paesaggistico delle Gole del Sagittario
Situate nella parte settentrionale dell’Abruzzo, le Gole del Sagittario si estendono su un’area di circa 400 ettari, modellata pazientemente dal corso del fiume Sagittario. Questa forra profonda, caratterizzata da pareti rocciose a strapiombo, cascate suggestive e una vegetazione rigogliosa, rappresenta uno degli esempi più straordinari di paesaggi fluviali italiani.
I maestosi picchi della Majella fanno da sfondo a questo ambiente, creando scorci di grande impatto visivo che si alternano a borghi incastonati nella natura, come Castrovalva, celebre per essere stato immortalato nelle litografie dell’artista olandese Escher nel 1929.
La riserva è anche un importante habitat naturale, dove la biodiversità si manifesta con vigore. La vegetazione è caratterizzata da boschi di querce, faggi e castagni, mentre la fauna ospita specie protette come il camoscio d’Abruzzo, il lupo appenninico, l’orso marsicano e l’istrice.

Ideale la visita in ogni periodo dell’anno – assodonna.it
Per gli amanti del birdwatching, sono presenti rapaci come il gheppio e l’aquila reale, che trovano rifugio e terreno di caccia in questa area protetta.
Attività e sentieri immersi nella natura
Le Gole del Sagittario sono una destinazione ideale per chi cerca un contatto autentico con la natura. Diverse sono le attività praticabili, dal trekking all’osservazione della fauna, passando per semplici passeggiate panoramiche.
Uno dei percorsi più suggestivi è il Sentiero Geologico n°18, un anello di circa 7,5 km che collega i borghi di Cavuto e Castrovalva seguendo il corso del torrente Sagittario. Questo sentiero permette di ammirare le alte pareti rocciose, le cascate e i boschi, immergendosi completamente nell’atmosfera incontaminata della riserva.
Per chi desidera un’esperienza più impegnativa, il percorso che parte da Villalago e conduce ad Anversa degli Abruzzi offre una camminata di oltre quattro ore, con panorami mozzafiato e una profonda immersione in questa selvaggia parte dell’Appennino.
Accessibilità e tutela dell’ambiente
Le Gole del Sagittario sono facilmente raggiungibili sia in auto che con i mezzi pubblici. Chi arriva da fuori regione può utilizzare il treno fino alla stazione di Sulmona e poi proseguire in autobus o con un veicolo a noleggio. La rete stradale locale è ben segnalata e consente di raggiungere comodamente l’ingresso della riserva.
La conservazione di questo ambiente naturale è una priorità assoluta. La riserva è soggetta a rigide misure di protezione volte a preservare la flora e la fauna locale, garantendo un impatto minimo da parte dei visitatori. Il rispetto delle regole del parco è fondamentale per mantenere intatto questo patrimonio ambientale, affinché possa essere goduto anche dalle future generazioni.
Periodi consigliati per la visita
Le Gole del Sagittario si prestano a visite durante tutto l’anno, ciascuna stagione regalando un’esperienza differente. La primavera è perfetta per osservare la natura che si risveglia e la fauna che torna attiva dopo i mesi freddi.
L’estate invita a lunghe escursioni e a rinfrescarsi nelle acque cristalline del fiume. In autunno, i colori caldi delle foglie creano un’atmosfera magica e suggestiva, ideale per gli appassionati di fotografia. Infine, l’inverno, pur più tranquillo, offre la possibilità di praticare sport invernali sulle piste vicine della Majella, immersi in un paesaggio di quiete surreale.








