Il lavello della cucina è uno degli elementi fondamentali di ogni casa, un luogo di lavoro quotidiano e di incontro familiare che necessita di una pulizia costante e attenta per evitare cattivi odori e garantire un ambiente sano e accogliente.
Negli ultimi tempi, grazie anche a nuovi prodotti naturali e metodi innovativi, è possibile mantenere il lavello pulito, brillante e profumato risparmiando tempo e denaro.
Scopriamo insieme le migliori tecniche per la cura di diversi tipi di lavelli, con un focus particolare su quelli in acciaio e in fragranite.
Come pulire efficacemente un lavello in acciaio
Il lavello in acciaio inox rimane uno dei più diffusi nelle cucine moderne grazie alla sua resistenza e versatilità. Per una pulizia efficace senza rischiare graffi, il primo alleato è un panno in microfibra, come il noto panno Fibramagica, che sgrassa e rimuove lo sporco senza danneggiare la superficie.

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La soluzione ideale prevede l’uso di acqua calda e sapone neutro, oppure un detergente specifico per acciaio inox, evitando assolutamente prodotti troppo aggressivi che potrebbero compromettere la brillantezza del materiale. Per le macchie di calcare più ostinate è consigliabile utilizzare una spazzola dalle setole morbide, come la Spazzola Vip, o una paglietta antigraffio come Lustrina Gentile, che elimina lo sporco senza lasciare segni.
Dopo la pulizia, è fondamentale un abbondante risciacquo con acqua calda e un’asciugatura accurata con un panno in microfibra per prevenire aloni e macchie. Per conservare a lungo il lavello in acciaio brillante, è importante non appoggiare oggetti metallici direttamente sulla superficie e intervenire tempestivamente sulle macchie di cibo.
Per quanto riguarda l’acciaio satinato, la delicatezza del materiale richiede prodotti non abrasivi o soluzioni naturali come aceto e limone, che puliscono efficacemente senza alterare la finitura.
Negli ultimi anni, la fragranite ha conquistato molte cucine per il suo stile moderno e la sua robustezza. Questo materiale composito, formato da quarzo e resina, è resistente a graffi, usura e shock termici, ma necessita di attenzioni specifiche per la pulizia.
Per mantenere un lavello in fragranite come nuovo, è consigliabile utilizzare prodotti delicati e non abrasivi, come spugnette e panni specifici. Un metodo efficace consiste nello sgrassare con acqua e sapone neutro, per poi smacchiare con una miscela di detersivo per piatti e bicarbonato, strofinando delicatamente con una spugna non abrasiva e risciacquando abbondantemente. L’asciugatura è indispensabile per evitare aloni.
In presenza di macchie di calcare resistenti, un rimedio naturale è l’aceto bianco: versato sulle macchie e lasciato agire una decina di minuti, permette una pulizia efficace senza danneggiare il colore, che può essere chiaro o scuro. Per eliminare aloni, l’olio d’oliva strofinato sulle superfici e lasciato asciugare restituisce lucentezza e protezione.
Oltre alla pulizia, spesso è necessario disinfettare e deodorare il lavello per eliminare i cattivi odori, specialmente sotto il lavandino dove si accumulano residui e batteri. Metodi naturali e casalinghi si rivelano molto efficaci:
- Una soluzione di aceto bianco diluito in acqua, lasciata agire per 10-15 minuti, igienizza senza l’uso di sostanze chimiche aggressive.
- L’abbinamento di bicarbonato di sodio e aceto, con una leggera azione abrasiva ma non dannosa, rimuove sporco e residui, mantenendo pulite le tubature.
- Un mix di acqua calda, limone e bicarbonato, con fettine di limone lasciate nel lavello, aiuta a sgrassare e a profumare naturalmente.








