Sono in tanti a definirla la “piccola Atene italiana”. Si trova nella Maremma ed è un perfetto mix di storia, cultura e natura.
Si tratta di Capalbio, un luogo da sogno che ha conquistato i cuori di migliaia di turisti in tutto il mondo e che dà l’impressione di vedere il tempo rallentato. Il borgo è un angolo della Toscana sospeso tra storia, mare e natura, ideale per chi è alla ricerca delle emozioni autentiche e per chi ama viaggiare in primavera. Si può infatti camminare tra le sue stradine fatte di mura antiche, balconi fioriti e panorami mozzafiato e sempre diversi ad ogni angolo. Chi ci va, può anche perdersi tra le pietre millenarie e le botteghe artigiane.
Cosa vedere a Capalbio
La parte più bella del borgo toscano è il suo centro storico, al cui interno è presente una doppia cinta muraria che viene ancora perfettamente conservata. Camminare lungo l’antico cammino di ronda diventa un’esperienza bellissima, anche perché da un lato si può ammirare la campagna toscana, mentre dall’altro la brezza marina che arriva direttamente dal Tirreno. Al centro c’è la Rocca Aldobrandesca, simbolo unico del borgo, che permette ai visitatori di salire fino alla torre e di guardare dall’alto la meravigliosa Maremma con vigneti, ulivi e la linea blu di quel mare lontano. Questo panorama profuma di libertà e silenzio, ed è ideale per coloro che sono alla ricerca di un po’ di pausa dalla vita frenetica di tutti i giorni.

Dove si trova l’Atene italiana – assodonna.it
Poco fuori dal borgo, si può inoltre visitare il Giardino dei Tarocchi. Si tratta di un parco onirico con sculture giganti colorate e create dall’artista Niki de Saint Phalle. Questa passeggiata viene quindi trasformata in un vero e proprio viaggio dentro la fantasia. Capalbio non è però solo fatta di arte, ma anche di natura incontaminata e selvaggia. Ci sono le spiagge dorate come quella di Macchiatonda, ma anche le oasi protette come il Lago di Burano. Un luogo bellissima che incanta ogni visitatore.
Il momento migliore per visitare questo borgo della Toscana è appunto la primavera, quando le giornate si allungano e i colori sono più vivi. Nell’aria si sente inoltre il profumo del mare e delle ginestre. Proprio in quel periodo si può camminare, fermarsi a mangiare in un’osteria e godersi i piatti tipici del luogo come i pici al ragù maremmano. Si può anche sorseggiare un bicchiere di Morellino di Scansano mentre si guarda il tramonto. Capalbio è quindi sempre un’ottima idea se cerchi un viaggio all’insegna del relax e della semplicità.








