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C’è un 2 euro che può valere fino a 19.000 euro: controlla subito questo segno prima di spenderlo

2 euro da collezione
C’è un 2 euro che può valere fino a 19.000 euro: controlla subito questo segno prima di spenderlo -assodonna.it

Nel mondo della numismatica, a volte la fortuna si nasconde in un oggetto di uso quotidiano, come una semplice moneta da 2 euro, il cui valore può superare ogni aspettativa.

Un episodio recente ha visto protagonista un numismatico italiano che, durante una spesa al supermercato, ha ricevuto come resto una moneta da 2 euro dedicata ai 35 anni del programma Erasmus.

Questa moneta, emessa nel 2022, presenta sul lato commemorativo il profilo stilizzato di Erasmo da Rotterdam, circondato da linee e stelle che simboleggiano le connessioni culturali europee.

Verità e falsi miti sulle monete commemorative

Nonostante all’apparenza sembri una moneta ordinaria, il collezionista ha riconosciuto il potenziale valore e, una volta a casa, ha effettuato una verifica più attenta. Sul web, infatti, alcune inserzioni propongono questa moneta a prezzi esorbitanti, fino a 19.000 euro. Un valore che ha destato scalpore e alimentato discussioni tra appassionati e curiosi.

2 euro per collezionisti

Verità e falsi miti sulle monete commemorative-assodonna.it

La realtà è però meno spettacolare di quanto suggeriscono alcune offerte online. La moneta Erasmus 2022 è stata coniata da tutti i Paesi dell’Eurozona, con milioni di esemplari in circolazione. Tecnicamente è identica alle altre monete da 2 euro per peso e composizione metallica, differenziandosi solo per il disegno commemorativo sul lato.

Alcuni Stati, come la Spagna, hanno realizzato versioni speciali per collezionisti, in edizioni limitate Proof o BU, che presentano un valore superiore rispetto a quelle comuni. Tuttavia, la maggior parte delle monete in circolazione, compresa quella ricevuta dal numismatico, è facilmente reperibile e ha un valore che si aggira poco oltre il valore nominale.

Gli esperti di numismatica consigliano di affidarsi sempre a cataloghi ufficiali e siti specializzati per determinare il valore reale di una moneta, evitando di farsi ingannare da aste e annunci eccessivamente generosi. Nel caso specifico, la moneta comune può valere al massimo 3 euro in condizioni perfette, mentre le versioni da collezione in cofanetto raggiungono quotazioni di 25-30 euro. Le offerte di migliaia di euro si riferiscono quasi sempre a esemplari falsamente presentati come unici o rarissimi.

Questa vicenda sottolinea quanto sia importante sviluppare una buona conoscenza numismatica per non cadere nelle trappole del mercato e per riconoscere le vere occasioni. Le monete rare esistono e possono rappresentare investimenti significativi, ma richiedono occhio esperto, pazienza e un’attenta verifica delle fonti.

In un’epoca in cui la diffusione di informazioni non sempre verificate può generare confusione, il ruolo del collezionista informato è fondamentale per distinguere tra miti e realtà nel mondo delle monete commemorative e numismatiche. La fortuna, come nel caso del nostro protagonista, può fare capolino anche in un semplice resto da supermercato, ma serve la preparazione per coglierla davvero.

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