Basta la data di nascita per calcolare che sotto quale segno dell’Oroscopo indiano sei nato: ecco come fare.
L’astrologia indiana sta conquistando un pubblico sempre più vasto, attratto dall’idea che esista un “segno segreto” capace di descrivere la personalità con una precisione sorprendente. Questo segno esiste davvero e si chiama Nakshatra: un archetipo lunare che, secondo la tradizione vedica, rivela la natura più autentica di ciascuno.
A differenza dello zodiaco occidentale, basato sul Sole, il sistema indiano utilizza la posizione della Luna al momento della nascita, suddividendo il cielo in 27 settori. Basta conoscere la propria data di nascita per scoprire a quale Nakshatra si appartiene e quali caratteristiche profonde ne derivano.
Astrologia indiana: il segno segreto che rivela chi sei
Ogni Nakshatra rappresenta un’energia specifica, un simbolo e una storia. È un modo di leggere la personalità che non si limita a definire tratti generici, ma costruisce un vero e proprio racconto interiore. Per molti, è uno strumento sorprendentemente accurato per comprendere inclinazioni, talenti e persino il modo in cui ci relazioniamo agli altri. Di seguito, una panoramica dei 27 Nakshatra con le date approssimative associate alla posizione lunare nel calendario vedico:
- Ashwini (13–26 aprile) – Energia, iniziativa, spirito pionieristico.
- Bharani (27 aprile–10 maggio) – Intensità, trasformazione, forza interiore.
- Krittika (11–24 maggio) – Determinazione, chiarezza mentale, disciplina.
- Rohini (25 maggio–7 giugno) – Creatività, sensualità, capacità di attrarre.
- Mrigashira (8–21 giugno) – Curiosità, ricerca, sensibilità emotiva.
- Ardra (22 giugno–5 luglio) – Cambiamento, profondità, introspezione.
- Punarvasu (6–19 luglio) – Rinnovamento, adattabilità, ottimismo.
- Pushya (20 luglio–2 agosto) – Cura, protezione, stabilità emotiva.
- Ashlesha (3–16 agosto) – Intuizione, magnetismo, intensità psicologica.
- Magha (17–30 agosto) – Leadership, orgoglio, senso delle radici.
- Purva Phalguni (31 agosto–13 settembre) – Creatività, piacere, socialità.
- Uttara Phalguni (14–27 settembre) – Responsabilità, equilibrio, affidabilità.
- Hasta (28 settembre–11 ottobre) – Abilità manuale, precisione, intelligenza pratica.
- Chitra (12–25 ottobre) – Estetica, costruzione, ricerca dell’armonia.

Il segno segreto: il calcolo dell’astrologia indiana – Assodonna.it
- Swati (26 ottobre–8 novembre) – Indipendenza, movimento, libertà personale.
- Vishakha (9–22 novembre) – Ambizione, determinazione, dualità interiore.
- Anuradha (23 novembre–6 dicembre) – Lealtà, amicizia, devozione.
- Jyeshtha (7–20 dicembre) – Intensità, potere personale, profondità emotiva.
- Mula (21 dicembre–3 gennaio) – Radici, trasformazione, ricerca della verità.
- Purva Ashadha (4–17 gennaio) – Fiducia, espansione, idealismo.
- Uttara Ashadha (18–31 gennaio) – Integrità, disciplina, autorevolezza.
- Shravana (1–13 febbraio) – Ascolto, apprendimento, comunicazione.
- Dhanishta (14–26 febbraio) – Ritmo, comunità, talento organizzativo.
- Shatabhisha (27 febbraio–11 marzo) – Mistero, guarigione, indipendenza mentale.
- Purva Bhadrapada (12–25 marzo) – Intensità spirituale, visione, trasformazione.
- Uttara Bhadrapada (26 marzo–8 aprile) – Stabilità, compassione, profondità emotiva.
- Revati (9–22 aprile) – Gentilezza, sensibilità, protezione.
Questi intervalli non sono date di nascita “fisse” come nello zodiaco occidentale, ma rappresentano la posizione media della Luna nei vari Nakshatra. Per una precisione assoluta servirebbe un calcolo astronomico, ma la maggior parte delle persone trova già in questa classificazione un’indicazione sorprendentemente calzante.
Il fascino dell’astrologia indiana sta nella sua capacità di raccontare la personalità come un percorso, non come un insieme di tratti statici. Ogni Nakshatra è una storia, un simbolo, un’energia che accompagna la persona per tutta la vita. Non pretende di fornire verità assolute, ma offre una lente diversa con cui osservare se stessi, spesso più sfumata e profonda rispetto ai dodici segni occidentali.
In un’epoca in cui molti cercano strumenti per comprendere meglio la propria identità, l’astrologia indiana propone un viaggio interiore che parte da un semplice dato – la data di nascita – e si apre a una narrazione ricca, antica e sorprendentemente attuale. Scoprire il proprio Nakshatra significa esplorare un lato nascosto della personalità, un “segno segreto” che, per molti, diventa una chiave preziosa per interpretare il proprio modo di essere.








