Nuove opportunità di lavoro in tutta Italia con oltre 7.500 posizioni aperte tra portalettere e operatori di sportello.
Poste Italiane continua a consolidare il proprio piano di assunzioni per il 2026, confermandosi come uno dei maggiori datori di lavoro in Italia, soprattutto nel settore della logistica, dei servizi postali e finanziari. L’azienda, guidata dall’Amministratore Delegato Matteo Del Fante, riconfermato nel suo ruolo e attivo nel promuovere una cultura organizzativa orientata all’innovazione e alla valorizzazione delle persone, sta rafforzando la propria rete con oltre 7.500 nuove assunzioni previste entro l’anno, in particolare per portalettere e operatori di sportello.
Opportunità di lavoro nel 2026: posizioni aperte e requisiti
Le selezioni sono aperte per diverse figure professionali distribuite su tutto il territorio nazionale, con particolare attenzione ai portalettere e agli operatori di sportello. Per candidarsi è necessario possedere un diploma di scuola superiore con votazione minima di 70/100 o una laurea triennale con almeno 102/110. La patente di guida per motomezzo aziendale è un requisito fondamentale per i portalettere.
Le sedi disponibili sono diffuse in quasi tutte le regioni italiane, dalla Lombardia al Lazio, dalla Sicilia alla Valle d’Aosta, e comprendono province come Milano, Roma, Torino, Napoli, Bolzano, e molte altre. Le candidature si raccolgono esclusivamente online tramite la sezione “Lavora con noi” del sito ufficiale di Poste Italiane.
Modalità di selezione e contratti di lavoro
Il processo di selezione prevede un test di ragionamento logico e attitudinale somministrato online, seguito da un colloquio individuale e da una prova pratica di guida su motomezzo 125 cc, indispensabile per l’assunzione di portalettere. Per gli operatori di sportello, oltre al test di logica, si valutano capacità relazionali e competenze linguistiche, soprattutto per posizioni specializzate in lingue straniere come tedesco, arabo o cinese.

Poste Italiane, annuncio di lavoro – assodonna.it
Le assunzioni per portalettere sono prevalentemente a tempo determinato, con contratti di 3-6 mesi, rinnovabili in base alle esigenze stagionali e territoriali. Gli operatori di sportello, invece, sono spesso assunti con contratto a tempo indeterminato, con opportunità di crescita professionale e formazione continua.
Stipendi e prospettive di carriera
Gli stipendi per un portalettere junior si aggirano intorno ai 1.250 euro netti mensili su 14 mensilità, con possibilità di aumento per straordinari e indennità di recapito. Gli operatori di sportello partono da una base salariale di circa 1.550 euro netti al mese, integrata da buoni pasto, tredicesima, quattordicesima e premi di produzione.
Poste Italiane, società quotata in Borsa e controllata per il 65% dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e da Cassa Depositi e Prestiti, continua a investire nel ricambio generazionale e nella digitalizzazione dei servizi, proponendo percorsi di stabilizzazione per i lavoratori a tempo determinato e offrendo un pacchetto di welfare tra i più completi in Italia.
Il piano di assunzioni 2026 si inserisce in una strategia più ampia di sviluppo sostenibile e innovazione, con l’obiettivo di mantenere alta la qualità del servizio su tutto il territorio nazionale, rafforzando la rete di oltre 12.700 uffici postali e 121.000 dipendenti. Nel contempo, Poste Italiane è impegnata a migliorare la sostenibilità ambientale grazie all’introduzione di nuovi mezzi elettrici per le consegne e all’utilizzo di materiali riciclati per packaging e spedizioni.








