Inps, arriva finalmente la comunicazione per le donne che lavorano. Scade il 31 Gennaio del 2026.
Nuova comunicazione, fresca fresca di stampa, potremmo dire, per tutte le donne che lavorano. Dunque riguarda, a conti fatti, una platea molto vasta di utenti che, chiaramente, non vedono l’ora di saperne di più. Come unica nota dolente è il fatto che la scadenza connessa ad essa è praticamente prossima.
Difatti, come il calendario ci indica in maniera molto chiara, il 31 Gennaio dell’anno vigente è molto vicino. Pertanto non c’è tempo da perdere e, dopo aver letto con attenzione e nel dettaglio, è bene mettersi in moto, contattando, in certi casi chi di dovere, per non farsi sfuggire di mano l’importante opportunità di ottenere ciò che ci spetterebbe.
E si tratta di qualcosa che, vista la grande crisi che serpeggia ancora prepotente nel nostro Paese, con la relativa penuria di lavoro o di salati congrui all’incessante caro vita odierno, può rivelarsi un’autentica manna dal cielo soprattutto per le famiglie con ancora figli piccolo a carico.

Inps, comunicazione aggiuntiva per le donne che lavorano
Mamme lavoratrici, l’aiuto che ci voleva
Si tratta del chiacchierato Bonus Mamme che, per la verità, è in vigore da tempo. In sostanza la comunicazione a riguardo tratta di un fondamentale aggiornamento del servizio, come si può leggere nella sezione apposita presente sul sito ufficiale dell‘INPS. Tuttavia è opportuno ora fare un metaforico passo indietro nel tempo.
Con la circolare n. 139 del 24 Ottobre 2025 e con il messaggio n. 3289 del 31 Ottobre 2025, l’Ente ha annunciato la disciplina del nuovo Bonus mamme, che altro non è che un contributo mensile della cifra esatta di 40 euro, destinato esclusivamente alle donne lavoratrici con almeno due figli.
La novità dell’INPS con tanto di integrazione
In tempi ancora più recenti, esattamente lo scorso 15 Gennaio 2026, è stata invece la volta di una nuova e fondamentale novità a livello procedurale. In pratica le mamme che lavorano ma, e qui fate davvero molta attenzione, che hanno però in precedenza fatto domanda, possono adesso inviare un’ulteriore istanza integrativa.
Essa riguarderebbe, eventualmente, i mesi che non sono stati inclusi nella precedente richiesta. Tuttavia, come già accennato, per compiere questo c’è tempo solo fino al 31 Gennaio 2026. Tra l’altro questa data è anche il termine massimo fissato per chi ha maturato i requisiti necessari dopo il 9 Dicembre del 2025 ma entro e non oltre il 31 dello stesso mese ed anno.
Tuttavia le novità non si fermano qui. Difatti l’INPS ha anche precisato che sempre entro il 31 Gennaio 2026, verranno prese in considerazione pure altre domande che inizialmente non erano state vagliate dal momento che non avevano bypassato i primi controlli del sistema. Le lavoratrici interessate potranno verificare il tutto accedendo al servizio espressamente dedicato, presente sul sito dell’Istituto.








