Un aiuto in arrivo contro il caro energia: ecco chi può ottenere lo sconto e quali condizioni bisogna rispettare per non restare esclusi.
Le bollette continuano a rappresentare una delle principali “piaghe” del bilancio domestico. Negli ultimi anni l’aumento dei costi dell’energia ha inciso in modo significativo sulle spese familiari, costringendo molti nuclei a rivedere abitudini e consumi. Ecco perché un intervento pubblico volto ad alleggerire il peso delle utenze diventa un tema di grande interesse.
Il Governo sta lavorando a un nuovo provvedimento dedicato proprio al contenimento dei costi energetici, per sostenere le famiglie con redditi medio-bassi e, parallelamente, intervenire sul fronte delle imprese, particolarmente esposte agli elevati prezzi dell’energia. Le misure, tuttavia, non saranno automatiche per tutti: l’accesso agli sconti dipenderà da specifici requisiti.
Tra le novità più attese c’è lo sconto bollette destinato ai nuclei familiari che rispettano determinate condizioni economiche. Secondo le stime, potrebbero essere circa 4 milioni le famiglie coinvolte. Ma come funziona concretamente questa agevolazione e chi potrà beneficiarne?
Bonus bollette: risparmio fino a 60 euro l’anno
Il nuovo intervento prevede una riduzione annuale che può arrivare fino a 60 euro sulla fornitura di energia elettrica. La cifra è stata calcolata prendendo come riferimento un consumo medio annuo di circa 2.700 kWh, tipico di una famiglia standard. Si tratta di un importo che, pur non risolvendo il problema strutturale del caro energia, può rappresentare un sostegno concreto per molte famiglie. In termini pratici, lo sconto si tradurrebbe in una diminuzione diretta dell’importo da pagare in bolletta.

Lo sconto bollette è riservato a chi rientra nei limiti stabiliti – assodonna
Per accedere al beneficio sarà necessario rispettare due condizioni fondamentali: avere un Isee non superiore a 25.000 euro e non essere già beneficiari del bonus sociale per l’energia elettrica. Chi rientra in questi parametri potrà quindi ottenere lo sconto una volta che il decreto sarà definitivamente approvato e reso operativo.
Un aspetto importante riguarda il coordinamento con il bonus sociale, cioè l’agevolazione già in vigore destinata alle famiglie con redditi molto bassi. Questo contributo viene riconosciuto direttamente in bolletta e rappresenta un aiuto più consistente rispetto al nuovo sconto previsto. Le famiglie che già percepiscono il bonus sociale non potranno cumulare anche il nuovo sconto bollette. Tuttavia, secondo le ipotesi allo studio, per questi nuclei sarebbe previsto un ulteriore sostegno economico annuale, pari a circa 90 euro, sempre sotto forma di riduzione delle utenze.
È importante sottolineare che le misure sono ancora in fase di definizione. L’iter di approvazione potrebbe subire modifiche, anche alla luce delle valutazioni a livello europeo sul mercato dell’energia.








