Economia

Pensione a 56 anni con 20 di contributi: la legge che (quasi) nessuno conosce ma che puoi usare subito

Quando e come andare in pensione
Pensione - Assodonna.it

Andare in pensione a soli 56 anni con 20 anni di contributi si può. La legge quasi sconosciuta ma che può sfruttare ora.

Parlare di pensione oggi è tosto. E lo è non solo perché tanti giovani e giovanissimi temono di non viverla mai un domani, ma anche perché ci sono tantissimi lavoratori della cosiddetta vecchia scuola che non riescono ad andarci per tanti motivi. C’è anche chi, pur avendone tutte le carte in regola, ci rinuncia dal momento che l’assegno pensionistico che percepirebbe mensilmente sarebbe troppo basso per vivere una vita perlomeno dignitosa.

E così, come la Cronaca ci insegna, sono ancora tanti i posti occupati da quei lavoratori che decidono, come poco fa giustamente accennato, di proseguire a lavorare anche se sono molto stanchi e preferirebbero, di gran lunga, starsene a casa e dedicarsi maggiormente alla famiglia e ai propri hobby, oltre che al mero relax.

In tale maniera, come sottolineano tanti esperti pure in Tv, la penuria di lavoro aumenta a dismisura soprattutto per quei ragazzi e quelle ragazze che si affacciano oggi, pure con tanti anni di studi alle spalle, nel vasto quando complicato universo lavorativo. Tuttavia le novità che riguardano l’argomento pensione, che è decisamente molto caldo, non mancano mai, ovviamente nel Bene e nel Male.

Pensione a 56 anni con 20 anni di contributi, da oggi si può

Inoltre ci sono anche quegli aspetti, quei cavilli burocratici e, in questo specifico caso, una Legge che in pochi, per non dire, proprio pochissimi conoscono, che ci consentirebbe, udite udite, di andare in pensione a soli 56 anni con però alle spalle 20 anni di regolari contributi.

Si tratta chiaramente di una super ghiotta occasione che non si può assolutamente perdere. Tuttavia non tutti possono coglierla al volo. Difatti, come è giusto e normale che sia, per ottenere ciò bisogna necessariamente rispettare alcuni importanti requisiti, a cominciare dal fatto che bisogna essere donne.

Quando e come andare in pensione

Pensione – Assodonna.it

La legge che quasi nessuno conosce

Difatti è fattibile, lo ribadiamo, andare in pensione all’età esatta di 56 anni con alle spalle di 20 anni di contributi, ovviamente regolari al 100%, se si è una lavoratrice dipendente del settore privato e se si possiede una percentuale di invalidità legalmente riconosciuta che non deve essere inferiore all’80%.

E per farlo bisogna farne espressa richiesta, dunque ciò non avviene in maniera automatica. In sostanza è necessario accedere alla Pensione di Vecchiaia Anticipata di Invalidità con una finestra di attesa, però, di 12 mesi. Per avviare la pratica, nonché saperne di più, è bene contattare immediatamente l‘INPS, dopo aver fatto un salto metaforico sui suo sito ufficiale.

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