Questi interventi confermano l’impegno istituzionale a sostenere concretamente chi si prende cura di persone con disabilità.
In Italia, la Legge 104/1992 continua a rappresentare il cardine per la tutela delle persone con disabilità e il supporto alle loro famiglie. Recenti aggiornamenti normativi e amministrativi hanno reso disponibile un bonus fino a 300 euro al mese senza necessità di presentare l’ISEE, rivolto ai caregiver familiari che assistono persone con gravi limitazioni dell’autonomia.
Vediamo nel dettaglio a chi spetta questo sostegno, come richiederlo e quali sono le novità più importanti collegate a questa misura.
La Legge 104 e il bonus caregiver: novità e requisiti
La Legge 104 è stata più volte aggiornata per adottare un approccio bio-psico-sociale alla disabilità, riconoscendo che non si tratta solo di una condizione medica, ma di un’interazione complessa tra fattori sanitari, psicologici e sociali. Questo ha portato a semplificazioni nell’accertamento della disabilità, con un ruolo chiave per l’INPS nel coordinamento delle procedure.
Il bonus da 300 euro mensili, pari a 3.600 euro annui, rappresenta un aiuto economico concreto destinato a familiari conviventi che assistono persone non autosufficienti. Può essere richiesto da genitori, coniugi, fratelli o altri parenti fino al terzo grado, senza alcun limite di reddito, poiché non è richiesto l’ISEE.
Per accedere a questo beneficio, bisogna presentare domanda al Comune di residenza utilizzando i moduli predisposti dall’ente, allegando:

I dettagli da conoscere – assodonna.it
- certificato medico che attesti la non autosufficienza del familiare assistito;
- documento di identità del richiedente;
- certificato di stato di famiglia o altro documento che certifichi il rapporto di parentela.
Il Comune procede alla verifica e, se la documentazione è completa, approva la richiesta. Il pagamento può avvenire in un’unica soluzione oppure in rate mensili, a seconda delle modalità adottate dall’ente locale.
Incrementi pensionistici per invalidi nel 2025
Oltre al bonus caregiver, il 2025 ha visto l’introduzione di aumenti automatici delle pensioni per invalidi civili, ciechi e sordi, erogati dall’INPS senza necessità di presentare nuove domande. Le maggiorazioni possono arrivare fino a circa 651 euro mensili per invalidi totali privi di altri redditi.
Un aspetto cruciale è il calcolo del reddito per l’accesso a questi aumenti: la pensione di invalidità civile viene inclusa nel computo reddituale, mentre le indennità di accompagnamento e altre analoghe non influiscono sul diritto all’incremento.
Bonus Sport 2025: sostegno alle famiglie per l’attività fisica dei figli
Nel 2025 è stato confermato anche il Bonus Sport, destinato alle famiglie con figli tra i 6 e i 14 anni che desiderano iscriverli ad attività sportive organizzate da associazioni riconosciute. Il fondo complessivo per questa misura ammonta a 30 milioni di euro, con un rimborso fino a 300 euro per ogni bambino.
Per accedere al bonus, è necessario che l’ISEE minorenni non superi i 15.000 euro. La domanda deve essere presentata esclusivamente online, rispettando le scadenze indicate nei bandi pubblicati. Il rimborso viene erogato in tre tranche, collegate alla frequenza effettiva dell’attività sportiva, favorendo così la continuità dell’impegno sportivo dei minori.








