Cambia di nuovo tutto per le caldaie. Si risparmierà tantissimo. Le nuove regole del prossimo mese.
In autunno e in inverno, si sa, ci sono nuovi e importanti costi da onorare nelle varie bollette, di luce, gas ed energia oltre che di acqua. Difatti il freddo, nonché in certi casi il gelo, ci induce a lasciare accesi a lungo, nonché anche a temperature abbastanza alte, i nostri riscaldamenti all’interno delle nostre case.
E ciò si amplifica di più, dati e sondaggi alla mano, se nel nostro nucleo familiare fanno parte persone anziane o bambini, soprattutto se piccoli. La stessa identica cosa si può dire se pratichiamo lo smart working che, a conti fatti, si sta spargendo a macchia d’olio un po’ ovunque.
Chiaro che, se non vogliamo spendere un’autentica fortuna per scaldarci, dobbiamo mettere in atto alcuni pratici trucchetti. Per prima cosa cerchiamo di vestirci di più, dunque di non pretendere di stare in casa, in pieno inverno, a maniche corte o a piedi nudi. In tal maniera potremmo tenere più basse le temperature. E anche quando andiamo a dormire, cerchiamo di indossare un bel pigiama pesante, oltre che di utilizzare per il nostro letto federe e lenzuola felpate.
Caldaie, come risparmiare un botto
Non scordiamoci nemmeno di un bel piumone e di berci un’ottima tisana calda ad alto contenuto rilassante che ci tiene ben caldo prima di coricarci. Bere, inoltre, altre bevande calde nel corso della giornata ci può essere d’aiuto per percepire meno freddo così come puntare su pasti caldi. In cucina poi, sfruttiamo il calore del forno quando è acceso e cerchiamo per non soffrire il freddo, qualora possibile, di trascorrere più tempo lì.
Oltre a seguire questi piccoli consigli, è opportuno, verificare, chiaramente con l’ausilio di esperti del settore, che la nostra caldaia funzioni bene. Difatti non solo può essere pericoloso, qualora presenti anomalie, per la nostra salute e la nostra stessa incolumità ma, qualora abbiam qualcosa che non vada o non sia completamente pulita, può non rendere molto.
E ciò, in poche parole, porterebbe a consumi ben più alti nelle varie bollette, che sono già dei per sé belle toste da onorare. Inoltre noi, sebbene continuiamo a tenere acceso il riscaldamento, pure a temperature alte, potremmo comunque gelare dal freddo dal momento che il calore non arriva come si deve e non si propaga in maniera intelligente e uniforme all’interno della nostra casa.

Caldaie (www.assadonna.it)
La novità del mese di febbraio 2026
Tuttavia, la novità del mese di febbraio che, come sia l’agenda che il calendario ci dimostrano in maniera bella chiara, ma che, in realtà sarebbe già in vigore dal mese vigente, è quella relativa all’eliminazione di controlli particolarmente duri e obbligatori per quanto concerne le caldaie di privati.
In pratica al loro posto ci potranno essere dei controlli di stampo amministrativo, basati sulla documentazione trasmessa e verificabile, a Onor del Vero, anche semplicemente a distanza. E questo porterebbe a un grande risparmio per i cittadini che non dovrebbero pagare di tasca propria interventi parecchio costosi.
In conclusione, la proposta introduce un intervallo minimo su scala nazionale per le verifiche di efficienza energetica, fissato in un controllo ogni quattro anni. Tuttavia, e qui è doveroso specificare, le Regioni avrebbero comunque la la possibilità di intervenire con regole più restrittive e mirate solo ed esclusivamente in casi particolari, motivandone chiaramente la necessità.








