Bonus casa fino a 48mila euro. Come muoversi per averlo e i requisiti richiesti.
Casa dolce casa, si tende ancora oggi a dire, soprattutto dopo che abbiamo trascorso intere giornate fuori per motivi perlopiù lavorativi. Lo stesso capita di leggere sui Social in alcuni post scritti da alcune persone che sono tornate da un viaggio. Fatto sta che possedere un nido che corrisponda al massimo grado al nostro sogno, nonché alle nostre esigenze che possono variare nel corso del tempo, non è affatto semplice.
E non lo è non solo per i giovani e i giovanissimi, che faticano, e non poco, a trovare un’occupazione, ma anche per persone più adulte, nonché padri e madri di famiglia, che sovente rischiano di perdere il loro lavoro o che percepiscono uno stipendio fin troppo basso per poter vivere una vita serena.
Gli affitti, soprattutto nelle grandi città, sono molto elevati e, alla fine, in tanti, nonostante le grandi difficoltà e la responsabilità che comporta, prediligono il mutuo con il preciso obiettivo di possedere, un giorno, la propria dimora da poter poi magari lasciare in eredità a figli e nipoti.
Bonus casa, ora arriva fino a 48mila euro
Fatto sta che occuparsi della propria casa anche per il suo costante mantenimento non è affatto una passeggiata. Difatti i costi da sostenere sono tanti e molto onerosi. Pertanto la notizia del ripristino di importanti Bonus a riguardo è da vedersi come un’autentica manna dal cielo per tantissimi italiani.
Adesso a tenere banco, praticamente ovunque, è quello che viaggia, per così dire, su una cifra che può arrivare fino ai 48mila euro. Chiaro che per ottenerlo, oltre farne pronta domanda, bisogna possedere dei requisiti specifici anche a livello di particolari spese e lavori che affrontiamo all’interno del nostro nido.

Bonus casa, gli step da seguire per averlo
I requisiti per ottenerlo e di che cosa si tratta esattamente
Il bonus in questione è quello dedicato alle Ristrutturazioni che è valido, solo ed esclusivamente, per manutenzione straordinaria, restauro e riqualificazione energetica, e il limite di 48.000 € deriva dal calcolo del 50% su 96.000 € di spesa massima detraibile per singola unità immobiliare.
In particolare riguarda la detrazione fiscale del 50% e più esattamente della cifra di 48.ooo euro su una spesa massima per interventi, per l’appunto, di ristrutturazione edilizia, applicabile su 10 anni, con aliquota al 50% per la prima casa e che si abbassa al 36% per le altre case e con un limite di spesa pari a 48.000 euro. Altra riduzione in tale direzione è però prevista dal 2028, arrivando al 30%. Il bonus è richiedibile, dopo aver pagato i lavori con bonifico parlante, conservando tutte quante le fatture e i documenti e inviando comunicazioni ENEA/ASL, seguendo, inoltre, precisi adempimenti urbanistici e fiscali.








