Cucina

È meglio la planetaria o il robot da cucina? La risposta dello chef non è assolutamente quella che immagini

Quale preferire tra planetaria e impastatrice Assodonna.it
Planetaria o impastatrice - Assodonna.it

Quando si tratta di scegliere tra una planetaria e un robot da cucina, la domanda sembra quasi scontata per molti: la planetaria è il top degli impasti, la macchina che ogni appassionato di cucina sogna di avere. Ma non è proprio scontato.

Eppure, la verità potrebbe non essere così semplice come pensiamo. Lo chef che ha testato entrambe le macchine ha messo a confronto le loro prestazioni in modo diretto e senza pregiudizi, e i risultati potrebbero sorprendervi.

La planetaria è spesso considerata la macchina ideale per lavorare impasti complessi, come quelli per la pizza, le focacce, e i grandi lievitati dolci. Questo è sicuramente il terreno su cui la planetaria può mostrare la sua superiorità. Tuttavia, il tempo che richiede per ottenere un impasto perfetto è tutt’altro che breve. Con una planetaria, infatti, è necessario un lavoro continuo di circa 40 minuti per ottenere una consistenza ottimale, durante i quali l’impasto deve essere monitorato e adattato costantemente.

Al contrario, con un robot da cucina, lo stesso impasto è pronto in meno di 10 minuti. Il risultato finale, sebbene alcuni puristi possano notare sottili differenze, è praticamente indistinguibile. La planetaria quindi, sebbene eccelsa, non è imprescindibile per ottenere un buon impasto.

Velocità vs perfezione

Quando si tratta di preparare paste frolle per crostate o biscotti, il robot da cucina vince nettamente. In meno di un minuto, la macchina riesce a combinare tutti gli ingredienti in modo perfetto, senza rischi di ottenere un impasto troppo duro. La planetaria, purtroppo, non ha la stessa velocità e richiede un paio di minuti in più, ma non è questo a farle perdere la partita in modo decisivo. Seppur meno rapida, riesce comunque a fare il suo dovere.

Quale preferire tra planetaria e impastatrice – Assodonna.it

Quando si parla di masse montate (come il pan di Spagna o il plum cake), la planetaria ha sicuramente un vantaggio. Grazie alla sua frusta professionale, che può inglobare una maggiore quantità di aria, riesce a ottenere un impasto più soffice e leggero in minor tempo. In questo caso, la planetaria risulta davvero più efficace, e il suo design specifico per questo tipo di preparazioni le fa guadagnare il primo punto in questa sfida.

Peso, potenza e praticità: il robot da cucina vince

Un aspetto cruciale che molti non considerano è il peso e la maneggevolezza. La planetaria è una macchina pesante, che può arrivare a 9 kg, mentre il robot da cucina si ferma intorno ai 5,5 kg, il che lo rende più facile da spostare e utilizzare in una cucina di dimensioni limitate. Inoltre, la potenza del robot da cucina è più diretta e immediata, garantendo un’efficienza maggiore grazie alla sua presa diretta, mentre nelle planetarie il motore è più lontano dal braccio e quindi perde parte della potenza nominale.

Se il costo è un fattore importante nella scelta, la planetaria potrebbe deludere. I modelli di buona qualità partono da 400-700 euro, mentre con circa 200 euro è possibile acquistare un robot da cucina che offre prestazioni simili in molte categorie. La planetaria si giustifica solo se si desiderano impasti molto specifici, come quelli per lievitati, mentre il robot da cucina offre un rapporto qualità-prezzo decisamente più vantaggioso per chi cerca versatilità e praticità.

La risposta alla domanda su quale sia il migliore tra la planetaria e il robot da cucina dipende molto dalle esigenze individuali. Se siete amanti dei lievitati complessi o volete realizzare impasti montati con precisione, la planetaria è sicuramente la scelta giusta. Ma per chi cerca una soluzione più economica, veloce e versatile, il robot da cucina rimane la scelta migliore.

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