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TedxRoma Esperanto
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Le diversità non sono più un ostacolo: basta sapere come abbatterle

TEDxRoma 2018, già alla quinta edizione, si è tenuto, sabato 26 maggio, nella strabiliante e modernissima Nuvola di Fuksas che pullulava di entusiasmo e io con gli altri.  Quest’anno, gli organizzatori dell’evento hanno scelto come tema principale quello dell’ Esperanto, che fa riferimento a una lingua artificiale coniata dall’oftalmologo polacco Lejzer Zamenof, il cui sogno era quello di poter creare una lingua che avesse come caratteristiche fondamentali l’Universalità e la Neutralità.
L’evento era diviso in tre sezioni: la prima dal nome “Understanding Complexity”, basata sulla comprensione di una realtà che a volte non risulta nitida ai nostri occhi, poichè è fortemente complessa e oscura. In questa prima parte si sono esibiti sei speaker, tra cui Ester Schor, poetessa e professoressa d’inglese presso la Princeton University, che con la sua talk di apertura ha ampiamente illustrato la potenza e l’impatto che l’Esperanto, in quanto lingua neutrale, può avere sull’umanità, poiché priva di barriere e confini. In questa prima sezione sono stati affrontati anche tematiche molto attuali. Infatti, sia Jonnie Penn che Paolo Benanti ci hanno parlato di Intelligenza Artificiale da un punto di vista etico e morale. Summit S. Jamuar si è focalizzato sull’importanza che la conoscenza del nostro genoma potrebbe avere nella predizione di malattie tumorali. E ancora, Dario D’Aprile ha parlato di Internet come una rete, dove la tecnologia sia solo il mezzo per stabilire rapporti più umani tra le persone, e infine Raluca Andreea, ideatrice della teoria “goodfeelings”, ha mostrato la forza e la potenza che si nascondono dietro al colore, determinando la cosiddetta “empatia estetica”. 

Agire con Neutralità è la chiave vincente per smantellare le disuguaglianze

Noi, nel nostro sito ci occupiamo di pari opportunità e ci impegniamo affinché le donne siano considerate abili e capaci di pensare e agire in ambito lavorativo con la stessa libertà e oggettività con cui vengono considerati gli uomini. Perciò la seconda sezione dell’evento intitolata “The Power of Neutrality” ha suscitato in noi donne, in modo particolare, grandissimo interesse, perché incentrata sulla forza che un mondo dominato dalla Neutralità potrebbe avere sulla società, sulla politica e sulla tecnologia che risultano essere i settori dove sono presenti maggiori divisioni e disuguaglianze. In questa seconda parte dell’evento cinque speakers hanno presentato sul palcoscenico della Nuvola le proprie teorie applicate al concetto di Neutralità. Per esempio, Paul Isaac si è interrogato sull’effettivo significato dell’essere neutrali e se sia possibile creare una macchina dotata d’intelligenza umana. Luca Belli ha parlato di come i “data” siano al momento fondamentali e di come noi utenti siamo i “prosumers” (produttori e consumatori) di queste preziosissime informazioni. Charly Pache ha mostrato una visione politica neutrale, basata sulla potenza del sorteggio e la trasformazione delle elezioni in “selezioni”.

Dalla politica, alla tecnologia in un battito di ciglia passiamo a Stefano Liberti che ha indagato sulle industrie di allevamento artificiale, diventate le risorse primarie ed economiche di carni bianche e rosse, facendoci inorridire nel mostrarci la crudeltà, con cui questi animali sono allevati. Infine, Ismael Cala ha parlato di mente piena e mente consapevole, cioè a dire, sgombra dai pregiudizi e più aperta alla neutralità. Con la forza del suo sorriso e della sua determinazione ha scosso i cuori degli ascoltatori mostrando attraverso la sua stessa storia, come la Neutralità sia essenziale per il raggiungimento di una vita sana e felice.

 

La speranza verso un futuro migliore  

La terza sezione si ricollega al tema dell’Esperanto e per questo definita “Universal Hopes”. Facciamo ormai parte di una società universale, ma le diversità e le disuguaglianze sono ancora molte. Possiamo quindi sperare che il sogno di “Esperanto” si avveri e dia luogo ad una realtà neutrale che abbatte ogni diversità e consenta a tutti di realizzarsi?

Questo è ciò che ha fatto, la formidabile Sfurti Sahare, donna intraprendente che ha sradicato tutti i pregiudizi che molto spesso influenzano la sicurezza di noi donne, dimostrando che se vuoi, puoi. Ingegnere informatico, a ventitré anni decide di abbandonare il suo lavoro per scrivere un libro, che oggi è diventato un best seller mondiale dal titolo”Think and win like Dhony” dopo essere stato rifiutato da ben 22 editori.Questa sezione si è aperta sulle note musicali dei “Bluesbandati”, trio emergente che ha intrattenuto il pubblico con due pezzi “Alleluia” e “Good Feeling” di Nina Simone, dimostrando come la musica sia un mezzo di unione e condivisione.

Lo stesso messaggio, è stato trasmesso da Cameron Brown che ha concluso questa sessione cantando e suonando al pianoforte, mentre venivano mandati video di donne e uomini, ragazze e ragazzi di tutto il mondo, che cantavano la sua stessa canzone.Sullo stesso principio di unione e condivisione, l’architetto Lorenzo Romiti ha narrato il mito della storia di Roma, conosciuta come la città eterna che ha accolto profughi provenienti dagli angoli più remoti di tutto il mondo. Di estremo interesse per il mondo di oggi, in cui si lavora molto in team di tutto il mondo, il talk di Richard Watkins, che ci ha illuminato sull’importanza e la difficoltà del lavoro di gruppo, dove una buona cooperazione può dare origine ad “amazing things”. Ovviamente, non poteva mancare un talk che parlasse degli effetti del riscaldamento globale, della distruzione degli ecosistemi e dell’estinzione di numerose specie. Hasmem Al-Ghali ha portato tutti questi problemi di interesse globale al TEDxRoma 2018, dimostrando come la collaborazione e l’unione tra le nazioni sia l’unico modo per far fronte a problemi con effetti così disastrosi per l’umanità intera.

 

Perché il mondo di TED è così interessante per una “mente consapevole”

Tedx sono eventi creati da organizzatori indipendenti, pur sempre basandosi sulla TED mission “ideas worth spreading”. Lo scopo di questi TEDx è quello di dare la possibilità a comunità locali di poter partecipare a conferenze internazionali, molti simili a quelle TED che si svolgono in America, dove il concetto della TED talk ha avuto il suo inizio circa 30 anni fa. Perciò attraverso gli eventi TEDx si può ampliare la rete di comunicazione globale basata sulla diffusione di idee, progetti e concetti volti a rivoluzionare il nostro ordinario modo di pensare e vedere il mondo. Moltissime giovani romane hanno partecipato all’organizzazione del TEDxRoma 2018. Se vi abbiamo avvicinato al mondo di TED, seguiteTED "ideas worth spreading" .

 

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AssoDonna ONP è nata nel 1995 per promuovere le Pari Opportunità di occupazione e l’imprenditoria femminile. Oggi ispira le donne verso le imprese, le start up innovative e la nuova economia.
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