Accedi al sito

Username *
Password *
Ricordami

Crea un account

I campi con (*) sono richiesti.
Nome *
Username *
Password *
Verifica pswd *
Email *
Verifica email *
Captcha *
Reload Captcha

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Le giornate del 19 e 20 gennaio 2017 il modello nordico nella lotta alla tratta e alla prostituzione. La differenza sostanziale tra le proposte progressiste in materia di contrasto alla prostituzione e alla tratta, sta nel riconoscimento o no della responsabilità diretta del cliente, "l'utente finale".

Il modello nordico, adottato da Svezia e Norvegia, oggi anche dalla Francia con una legge molto ispondente ai criteri del contrasto alla violenza sessuata, afferma appunto nelle differenze tra Paesi, la responsabilità del cliente.

Se ne è parlato a Roma il 19 nella sala Aldo Moro della Camera dei Deputati, con la presentazione della proposta di legge Bini (presentata anche al Senato dalla Senatrice Francesca Puglisi) che appunto ricalca il modello nordico senza stravolgere l'impianto costituito dalla legge Merlin (legge 75 del 1958)-

Sono intervenuti nell'occasione e il giorno dopo al seminario, tenutosi sempre a Roma (promosso da Iroko, Resistenza Femminista, Salute donna e Udi di Napoli)

  • Taina Bien Aime (avvocato della Coalition Against Trafficking in Women      - USA
  • Agnete Strom (Women's Front- Norvegia)
  • Grégoire Théry      (CAP International)
  • Marie Merklinger      (Space International, Resistenza Femminista)
  • Elvira Reale      (Associazione Salute donna)
  • Stefania      Cantatore (UDI di Napoli)
  • Chiara Carpita      (Resistenza Femminista)
  • Esohe Aghatise (IROKO).

Marie Merklinger è un'attivista a sostegno del modello nordico, ed è una una sopravvissuta al modello tedesco "di regolamentazione" della prostituzione. Si parla in genere solo dei limiti nell'applicazione della legge Merlin in Italia, mentre il termine "sopravvissute", assunto anche da donne che si sono prostituite "volontariamente", è per lo più assente dal panorama politico.

Sostenere e aprire il dibattito tra donne, tra femministe, a partire da questo punto, e non solo dal sostegno a chi fa una legge in "controtendenza" mentre si parla solo di riduzione del danno, è importante non solo per offrire dati e conoscenze. La carne vera è la Convenzione di Istanbul, che è un modello condiviso per tutte le donne e alla quale non ci si può appellare discriminando tra le vittime.

Partiamo da qui.- Udi di Napoli (Stefania Cantatore)-Salute Donna (Elvira Reale)

 

 

 

 

Ti appassiona scrivere?

Ti interessano le nostre tematiche?
Contattaci e scrivi per noi.

Hai una startup innovativa

o un’impresa di successo?
Contattaci e la promuoveremo.

Hai bucato il cielo di cristallo?

Sei al top della carriera?
Consentici di rallegrarci con te. Contattaci.
Assodonna.it

AssoDonna ONP è nata nel 1995 per promuovere le Pari Opportunità di occupazione e l’imprenditoria femminile. Oggi ispira le donne verso le imprese, le start up innovative e la nuova economia.
I contenuti riguardano: lavoro e pari opportunità nell’economia del futuro, imprese, start up innovative e finanziamenti, interviste e storie di successo, notizie su cultura e innovazioni tecnologiche.