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FAMEDARIA, memorie da un’infanzia comune

Parte martedì 6 novembre alle ore 21 la programmazione 2012/2013 del Ridotto del Mercadante,Teatro Stabile di Napoli. .

Il Ridotto del Mercadante, la sala al primo piano del teatro di Piazza Municipio, mette in scena  da martedì 6 a domenica 18 novembre Famedaria, memorie da un'infanzia comune, per la drammaturgia di Antonio Calone,  regista con Stefania Nardone, interpreti  Martina Antonelli, Caterina Carpio, Viola Forestiero, Agla Mora .Sceneggiatura di Pasquale Calone e costumi di Francesca Traverso.  Una produzione del Teatro Stabile di Napoli, ScarlattineTeatro - Campisirago e Residenza di Monte di Brianza. Progetto di produzione selezionato e sostenuto attraverso il bando Cantiere Campsirago 2011. 

Yana e Line, sono due sorelle che da circa vent’anni non hanno contatti e vivono in due città diverse. Una è operaia in una fabbrica di orologi, l'altra, professoressa universitaria, vive con la figlia diciottenne Tila. Yana sta male e scrive a Line irrompendo con la sua lettera, dopo tanto silenzio, nella vita della sorella, riportandola forzatamente alla  memoria della loro infanzia, a quella vita in comune nel periodo della crescita, in un’alternarsi di situazioni reali  e trasfigurazioni menzognere che si fondono in una visione onirica del tempo passato, un tempo comune che nel ricordo si carica di risentimento, di  rancore per cose non dette, bisogni e  sentimenti inespressi. Sarà la giovane Tila a liberare la memoria dell'infanzia delle congiunte dal risentimento  aiutandole ad accettare quello che ognuna custodisce dell’identità dell’altra.

"Famedaria nasce dalla necessità di indagare l'impatto della memoria dell'infanzia sulle nostre vite. Confrontandosi teatralmente con alcuni a.utori dell 'Europa dell 'Est (Witold Gombrowicz, Agota Kristof, Wislawa Szymborska), il lavoro porta avanti la ricerca di un meccanismo narrativo capace di tradurre gli equilibri e le meccaniche dell’appartenenza affettiva e dello sviluppo emotivo. È una storia come molte altre, fatta di vicende banali, che tuttavia rappresentano tappe fondamentali di un percorso di formazione, senza nascondere la fragilità che ci appartiene."

Orari: 6, 7, 9, 10, 13, 14, 16 e 17 novembre ore 21.00 | 8, 11, 15 e 18 novembre ore 18.00

www.teatrostabilenapoli.it

Biglietteriatel. 081.5513396 | biglietteria @teatrostabilenapoli.it

 

 

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