Accedi al sito

Username *
Password *
Ricordami

Crea un account

I campi con (*) sono richiesti.
Nome *
Username *
Password *
Verifica pswd *
Email *
Verifica email *
Captcha *
Reload Captcha
Premio GammaDonna

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Intervista a Valentina Parenti che, con il Premio GammaDonna, sostiene da anni le imprenditrici

Il successo del Premio GammaDonna e del team di Valentina Parenti, che conosco personalmente da oltre 10 anni, è ormai sotto gli occhi di tutti e penso che voi, come me, anche se meno direttamente, abbiate seguito i passi del suo imporsi in Italia. 
Valentina è stata senz’altro un’innovatrice, perché è stata tra le prime persone in Italia a credere nelle imprenditrici, quando ancora le donne che creavano impresa avevano la fiducia di pochi ed erano realmente in grandi difficoltà. 
Valentina ha captato la necessità di donne brillanti, intelligenti e innovative che creavano impresa, di trovare qualcuno che credesse in loro. Oggi in molti cercano le startup femminili, perché hanno capito il valore e il contributo che esse possono dare alla società. 
Pertanto in questa intervista le chiediamo, non tanto ciò che ha fatto lei, perché è noto, ma cosa invece si può trarre di utile per le altre dalla sua esperienza, per conquistare traguardi di successo con la propria impresa. Il confronto è stato fatto soprattutto su quanto siano importanti le cose che ogni donna debba trovare in se stessa, prima che negli altri.

1. Per creare un'impresa di successo, oltre a credere fermamente nella propria idea, in cos'altro le donne devono assolutamente credere?

Credere in se stesse è basilare per il proprio successo. Personalmente sono stata molto aiutata da una madre che non solo mi ha fornito un modello di grande ispirazione, ma ha alimentato e sostenuto la mia determinazione e la fiducia in me stessa. E da un padre illuminato e liberale che ha sempre avuto grande rispetto per il ruolo femminile.

Oggi pare che le donne abbiano fatto grandi passi avanti, soprattutto le giovani. Eppure, si captano ancora troppi segnali di insicurezza, di incapacità di credere nel proprio valore, di difficoltà a chiedere e pretendere ciò che ci spetta. C’è ancora molto da fare in questo senso, e si dovrebbe partire dall’educazione in famiglia, soprattutto per riuscire ad andare oltre agli stereotipi di genere che ancora non sono stati superati del tutto. Credere in se stesse viene ancora prima che credere nella propria idea.

2. Si fa presto a dire “avere una buona idea” e credervi fermamente. Ma da dove arriva una buona idea?

Nonostante io creda nel potere dell’ispirazione, sono dell’opinione che una buona idea, per avere successo, debba essere costruita con cura e meticolosità. Il progetto GammaDonna, ad esempio – che è stato ripetutamente insignito della medaglia del Presidente della Repubblica per gli alti fini ed il valore dei contenuti – è frutto di un lungo percorso di costruzione di una rete trasversale e sinergica di imprenditrici, enti, associazioni datoriali e di genere, di iniziative che con GammaDonna condividono vision, valori e missione. In particolare, l'idea di organizzare il Salone Nazionale dell'Imprenditoria Femminile, oggi “GammaForum”, è nata quando alcune amiche imprenditrici dell’Associazione Aidda ci hanno espresso l’esigenza di avere un luogo ed un momento per conoscersi tra loro e confrontarsi. Si può quindi dire che una buona idea può senz’altro nascere dalla lettura dei bisogni attorno a noi. In questo, le donne sono sempre state bravissime.

3. Poniamo che abbiamo fiducia in noi stesse, una buona idea e vi crediamo fermamente. Cos’altro è indispensabile per realizzare un'impresa di successo?

Per far uscire il nostro sogno imprenditoriale dal “cassetto” dobbiamo trovare, dentro e fuori di noi, la forza e la passione per realizzarlo. Sicuramente servono spirito di sacrificio, molto, e determinazione. Servono passione, la capacità di vedere lontano, ma è fondamentale trovare intorno a noi degli alleati, che ci sostengano nelle scelte fornendoci supporto pratico e morale. Un carburante importante per affrontare e superare gli inevitabili ostacoli e difficoltà che ogni cammino imprenditoriale ci pone innanzi. 

5. C’è qualcos’altro che le donne devono trovare in se stesse per fare scattare la molla dell’ambizione?

Desiderare l'indipendenza economica e ambire a migliorare la propria situazione finanziaria è importante. Noi donne facciamo troppo spesso cose magnifiche e molto onerose in termini di tempo e risorse investite, ma è da poco che stiamo imparando a dare un vero valore a ciò che facciamo. Il mercato deve remunerare il valore del nostro tempo e dei nostri servizi! Quando si parla di denaro, tante, troppe donne sono ancora troppo spesso a disagio. Gli stereotipi incidono: le donne incontrano effettive difficoltà nel reperire finanziamenti e si sentono quasi in colpa nel desiderare grossi guadagni.

Guadagnare invece è importante (e io stessa mi costringo a ripeterlo come un mantra)! Permette di dare ai propri figli l’istruzione migliore e di pagare tutti quei servizi di alto livello che consentono la tranquillità di potersi dedicare al proprio progetto d’impresa.

L'indipendenza economica, inoltre, è la chiave della libertà e della realizzazione personale, perché consente di porsi al centro della propria vita, di stare in piedi, qualsiasi cosa accada. In ultima analisi, possiamo considerare l'indipendenza economica a tutti gli effetti come un valido alleato della resilienza.

6. Come scegliere bene soci, collaboratori e partner per realizzare una buona idea e trasformarla in un'impresa di successo?

Collaborare, fra uomini e donne, è bello ed altamente efficace. Agire da soli è molto più difficile, specie per le donne che sono ancora costrette a sobbarcarsi l’80 per cento degli oneri famigliari e possono quindi beneficiare grandemente del supporto di un partner/socio in affari. Bisogna imparare presto a delegare. Io ho avuto la fortuna di avere una famiglia speciale che ha imparato a collaborare in armonia, ognuno con le sue specificità ed esigenze, ma alla fine siamo riusciti a costruire un team di collaboratori, donne e uomini, molto affiatati. Delegare è fondamentale non solo per crescere, ma anche per sopravvivere, oggi.

La diversità, poi, è ricchezza reciproca e arricchimento per ogni impresa: le donne, tendenzialmente, sono più portate all’ascolto, all’empatia, ad una visione olistica della vita e del lavoro; i maschi sono più orientati a lavorare per obiettivi, ad avere un approccio analitico a cose e situazioni.  Insieme, si può davvero ambire al successo. 

Ciò che ci deve accomunare e non deve mai mancare è la cultura del rispetto dell’altro e dell’ascolto reciproco. E un pizzico di amor proprio e accortezza: se l’idea è nostra, cerchiamo di tutelarla ad ogni costo (anche tramite brevetti) e di far sì che ne venga riconosciuto il valore.

 7_Arriviamo ora al GammaForum 2017. E’ diverso dai precedenti e perché?

Quest'anno, ancora di più, lo sguardo è rivolto al futuro prossimo. Parleremo infatti di

“Intelligenze e competenze nuove per fare impresa nell’era digitale”. Pensate che fra gli sponsor principali, che interverranno al Forum, ci sarà anche Facebook. Partiremo, come consueto, dalle testimonianze delle sei finaliste del Premio GammaDonna e, solo dopo le interviste, sarà svelato il nome della vincitrice assoluta. Premieremo inoltre anche la migliore comunicatrice di impresa con il Giuliana Bertin Communication Award e il prodotto retail più innovativo con il QVC Next Award. Tutte le premiate, oltre ad una grande visibilità mediatica grazie, riceveranno in premio un Master della 24Ore Business School, un percorso di accelerazione di 3 mesi nell’incubatore Polihub, un percorso di mentoring con un manager selezionato di ValoreD. Ma in generale, l'evento sarà ricco di opportunità per tutti i partecipanti, soprattutto di ispirazione e business networking: startupper, importanti manager d'azienda, coach, business angel, investitori, innovatori e giornalisit si riuniranno al GammaForum... un evento ad altissima concentrazione di innovazione e talento!
A chi legge estendo calorosamente l’invito a candidarsi o candidare imprenditrici e giovani imprenditori al Premio GammaDonna: c’è tempo per iscriversi fino al 3 ottobre!

Articoli correlati: GammaForum 2017. Forum Imprenditoria femminile e giovanile

Ti appassiona scrivere?

Ti interessano le nostre tematiche?
Contattaci e scrivi per noi.

Hai una startup innovativa

o un’impresa di successo?
Contattaci e la promuoveremo.

Hai bucato il cielo di cristallo?

Sei al top della carriera?
Consentici di rallegrarci con te. Contattaci.
Assodonna.it

AssoDonna ONP è nata nel 1995 per promuovere le Pari Opportunità di occupazione e l’imprenditoria femminile. Oggi ispira le donne verso le imprese, le start up innovative e la nuova economia.
I contenuti riguardano: lavoro e pari opportunità nell’economia del futuro, imprese, start up innovative e finanziamenti, interviste e storie di successo, notizie su cultura e innovazioni tecnologiche.