I 4 cardini dell'Analisi Swot
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Cosa vuol dire lavorare come freelance

Lavorare come freelance oggi, per le donne significa andare alla conquista della propria autonomia, senza dipendere da nessuno.

In un nostro precedente articolo, abbiamo affrontato uno dei dilemmi che più interessano la persona che lavora come freelance o che voglia iniziare un’attività professionale o imprenditorialeAprire la Partita IVA o lavorare con ritenuta d’acconto?

Lavorare come freelance in piena autonomia implica una serie di “punti di forza” e di “debolezze”, oltre a portare indiscusse “opportunità” e  “minacce” (difficoltà) così come definite nell’analisi swot. 

Analisi preliminare in un’attività professionale        

Quando s’intraprende un’attività professionale o imprenditoriale, è bene redare un Business planIl business plan è uno strumento di pianificazione. L’Analisi SWOT è uno strumento che analizza gli aspetti che potrebbero influire sul successo o insuccesso di un’attività.

La parola S.W.O.T racchiude in sé: forza (Strengths), debolezza (Weaknesses), opportunità (Opportunities) e minacce (Threats).  

Nel caso in cui tu volessi lavorare come freelance, ti converrebbe senz’altro fare un’analisi swot e riflettere sui quattro punti cardine.


Analisi S.W.O.T 

Punti di forza (Strengths)

  • Libertà di movimento: non sei obbligata a stare chiusa in un ufficio o palazzo e puoi lavorare da qualsiasi posto, perché il lavoro lo gestisci tu.
  • Hai il totale controllo sul tuo lavoro, sui tuoi orari e decidi tu le tue ferie.
  • Possibilità di scelta dei progetti su cui lavorare e dei clienti da avere a portafoglio per la tua attività professionale.
  • Personale valutazione su proposta commerciale/compensi e gestione operativa.
  • Maggior consapevolezza e personale riconoscimento sul lavoro svolto.
  • Nessuna dipendenza da altri capi, se non i tuoi clienti.

 Punti di debolezza (Weaknesses)

  • Sul lavoro che porti a compimento gli oneri sono tutti tuoi.
  • Talvolta il cliente non sa cosa significhi fare quel lavoro, pensa di saperne più di te e spesso ti chiama a qualsiasi ora “dimenticando” i giorni e gli orari prestabiliti. Per superare questa criticità definisci con il tuo cliente giorni e orari di reperibilità per iscritto, tra le norme contrattuali.  
  • Devi fare attenzione a rispettare i tempi programmati per non accavallare un lavoro con l’altro, né deludere il tuo cliente. Il fatto di non avere capi non esime nessuno dall’essere rigorosi.
  • Non hai le stesse garanzie che hanno i lavoratori dipendenti: Ferie, Rol, permessi, tredicesima, quattordicesima, ecc. , ma se sei brava puoi guadagnare molto di più con le stesse ore di lavoro.
  • Se accetti un progetto che include dei risvolti lavorativi che non hai mai affrontato, devi fare una formazione iper veloce per colmare il gap conoscitivo. Tuttavia questi sono anche i momenti che arricchiscono la tua professionalità e poi costituiranno una referenza per il futuro.
  • Gli oneri burocratici da sbrigare sono di tua responsabilità, ma lavorando con professionalità puoi senz’altro consentirti un commercialista, senza togliere tempo al tuo lavoro ben remunerato.

Opportunità (Opportunities)

  • Il tuo personal branding si rafforza e arrivano sempre più offerte lavorative.
  • Possibilità di mettere in atto partnership di collaborazione strategica per progetti attivi e/o futuri.
  • Continua crescita personale e formazione sul campo.
  • Possibilità di conoscere aspetti lavorativi differenti per target e settore.
  • Continui stimoli e adesioni a gruppi specifici di settore, meeting, coworking, eventi legati alla tua attività professionale che possano portare valore al tuo business.
  • Possibilità di modellare un portafoglio clienti, incentrato su temi a te cari o che ti appassionano. 

Minacce (Threats)  

  • Se devi lavorare e Internet è fuori uso, tu sei fuori dal mondo e il cliente potrebbe essere impaziente con te. Tuttavia, se lavori con molta professionalità e hai già acquistato una buona reputazione presso il tuo cliente, sii certa che ti capirà.
  • Nell’accettare un nuovo lavoro potresti trovarti di fronte a un  cliente che ha una fretta estrema e per raggiungere l’obiettivo (vuole tutto e subito) devi lavorare il triplo, magari anche per i suoi continui ripensamenti. Tieni però conto che più sei professionale, rapida e consegni il lavoro per tempo, più dai al cliente minori opportunità di ripensamento. Più ritardi nella consegna del lavoro, più il cliente ha tempo di ripensarci. Inoltre ricordati che non sei un’esecutiva. Sei una professionista competente ed esperta (così devi essere) e il cliente si aspetta da te consigli e soluzioni efficaci cui egli stesso non sa pensare. Infine, in base alla tua professionalità, scegli anche il cliente giusto. 
  • Gli orari pattuiti potrebbero anche saltare per problemi di piattaforme o cambi improvvisi di attività, di cui non potevi essere a conoscenza. Questo può accadere, ma ricordati che se vuoi lavorare in autonomia come libera professionista devi essere una professionista eccellente. Se hai competenze modeste non farai strada. Di questo devi essere consapevole e devi mettere in conto anche un piccolo investimento. Computer, reti e software veloci e di grande qualità, oltre a formazione e aggiornamento continuo. Il mondo è pieno di freelance mediocri. Tu devi distinguerti con la tua preparazione.

Conosci il bel detto di Set Godin, autore del best seller di marketing "La mucca viola"? 

"O sei una mucca viola o non sei nessuno. Straordinaria o invisibile, a te la scelta"

  • I partner lavorativi potrebbero avere degli imprevisti che impattano sul tuo lavoro e tu potresti subire la conseguenza di un disservizio. Gli imprevisti tuttavia possono capitare in qualunque ambiente. Scegli bene i tuoi partner, stabilisci delle regole chiare e tieni sempre a portata di mano qualche nome di riserva.
  • Oggi purtroppo la società non si è ancora liberata dei suoi stereotipi e pregiudizi e quale professionista Freelance, potresti essere sottovalutata e guardata con sussiego. Non farti influenzare dalla mediocre apertura mentale di certuni e tieniti alla larga dai pregiudizi delle menti modeste. Mantieni la testa alta, consapevole del tuo valore. 

Spesso le donne sono molto competenti e le aziende se le contendono per impiegarle a tempo pieno con stipendi modesti. Non cadere in questa trappola! Lavora per te stessa e crea la tua organizzazione. Spesso gli uomini, appena sanno fare qualcosa, si mettono in proprio alla conquista della propria autonomia, ma trovarne uno bravo non è sempre facile. Le donne competenti e preparate non dovrebbero accettare un impiego modesto, utile solo a far crescere le organizzazioni altrui. 

Ovviamente questi sono solo alcuni degli aspetti da valutare per un’analisi swot incentrata sul “lavorare come Freelance”. 

Non potevamo elencare tutti i focus legati a questo tema, ma avere una buona panoramica del quadro su cui operare è sicuramente un gran punto di partenza.


Analisi delle proprie competenze 

Quando decidi di lavorare come freelance, fare un bilancio delle tue competenze, ti sarà molto utile. Sopravvalutarsi o sottovalutarsi, può influire tantissimo nel bruciarsi a livello lavorativo. Del resto, chi lavorerebbe con una persona freelance che non ha idea delle sue reali capacità? 

Lavorare da Freelance richiede dunque molta attenzione. Alcuni lavorano come free lance e contemporaneamente lavorano come dipendenti in aziende strutturate, facendo doppio lavoro. Attenzione però a non correre il rischio di fare male sia l’una sia l’altra cosa. Se vuoi essere una freelance di successo impegnati, dedicati, affronta e supera le prime difficoltà, vai avanti con sicurezza e determinazione e il successo arriverà.

Certo, avviare un’attività non è facile e se ti mancano delle competenze, hai bisogno di fare chiarezza, devi scegliere la direzione giusta, cerca il supporto che ti occorre per essere sostenuta nei passi che stai per affrontare.

StartupDlab (StartupDonnaLab.it) è il laboratorio digitale voluto da Assodonna, proprio per dare una mano a chi, come te, mira a realizzare la propria autonomia e indipendenza economica.

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