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Destination Manager PDF Stampa E-mail
 
Scritto da Dani, 08-04-2009
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destination_manager3.jpg Destination Manager. Quante volte vi è capitato di partire per una vacanza piene di aspettative e di pensare, una volta arrivate sul posto, che la località da voi scelta non fosse valorizzata abbastanza? Forse, semplicemente, non vantava nel proprio direttivo un Destination Manager, lo "stratega" a cui è affidato il compito di pianificare e progettare tutte le attività funzionali a potenziare l'immagine e l'indotto di un territorio turistico.

Ma cosa fa realmente il Destination Manager?

Non si tratta soltanto di definire iniziative culturali e commerciali, ma soprattutto di creare un circolo virtuoso tra Enti pubblici e privati, facendone confluire le rispettive politiche verso un interesse e un obiettivo comune: la promozione sostenibile del proprio ambiente.

«Va da sé che un Destination Manager debba possedere al contempo skills creative e gestionali, oltre che di diplomazia e PR. Per questo, una laurea in Scienze della Comunicazione, Scienze del Turismo o Economia e Marketing sono sicuramente le più indicate per chi vuole intraprendere questo tipo di carriera». Che può svolgersi sia all'interno di un Ente pubblico o privato, sia all'interno di organizzazioni e agenzie.

destination-man.jpg«L'importante è conoscere il territorio in cui si opera in modo capillare e individuare tutte le sue ricchezze artistiche, geografiche e sociali. Un ampio bagaglio di interessi personali e una buona dose di intraprendenza completano i requisiti dei profili ricercati, non solo in Italia», aggiungono Incorvaia e Rimassa.

Il Destination Manager è la chiave per il lancio di un territorio

Proprio a causa (o in virtù) del momentaneo calo del settore turistico, infatti, quella del Destination Manager appare la figura chiave su cui riporre le maggiori speranze di rilancio. «Ne è una prova la crescente diffusione di corsi universitari e Master post-laurea, fino a qualche anno fa assenti da qualsiasi piano di studio. E anche iniziando con una gavetta su scala microterritoriale, le prospettive di crescita sono concrete: non dimentichiamo che l'Italia è ancora il Paese che vanta le maggiori attrattive storiche e artistiche di tutto il mondo. Si tratta solo di svecchiarne l'immagine».

Insomma, niente più cartoline ingiallite o sfere di vetro con la neve dentro: oggi il migliore incentivo (e il miglior souvenir) per i turisti è il ricordo di una località ricettiva e all'avanguardia!

Destination Manager 

Gli autori di Jobbing, la guida alle 100 professioni più nuove e più richieste, ci raccontano segreti, caratteristiche e peculiarità del Destination Manager

Per saperne di più, su questo e altri novantanove lavori, in libreria trovate Jobbing, la guida alle 100 professioni più nuove e più richieste (Sperling & Kupfer, 250 pagine, 17 euro. www.jobbingweb.com). 




Ultimo aggiornamento: 07-02-2010

Pubblicato in : Lavoro e Carriere, Opportunità lavoro
Tags : Destination Manager, nuove professioni, lavoro turismo
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Commenti utenti (2)
Postato da Dani, 19-04-2009, , R
1. Retribuzione e Mercato
Inquadramento Contrattuale e Retribuzione 
Un Destination Manager può essere inquadrato in Co.Co.Pro. o con assunzione TD o TI: da junior il reddito medio è di 1.000/1.300 euro netti/mese, da Senior sale a 2.000/2.500 e oltre. Diverso è il discorso per le consulenze come libero professionista, che possono variare dai 2.000 ai 5.000 euro e oltre a commissione.  
 
Tendenza di Mercato 
In crescita, pur con le debite riserve. Ovvero: essendo il Turismo uno dei settori ritenuti più in calo nel quadro economico complessivo nazionale, le disponibilità a investire - da parte di Enti e privati - sono altrettanto in calo. Tuttavia, proprio per questo, esistono ampie possibilità di emergere per chi ha realmente passione, motivazione e talento. Prova ne sia il proliferare di corsi universitari e post-universitari dedicati al Destination Management, del tutto assenti dai piani di studio istituzionali soltanto fino a qualche anno fa
 
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Postato da Dani, 16-04-2009, , R
2. Formazione e carriera
Formazione Consigliata 
I titoli di studio più spendibili per avvicinarsi alla professione di Destination Manager sono la Laurea in Scienze del Turismo, in Economia e Marketing o in Scienze della Comunicazione, preferibilmente seguita da un Master mirato in Destination Management. Li organizzano: Trentino School of Management, Trento; Scuola Superiore per Mediatori Linguistici, Pisa; Uninform Group, Roma; Istituto Europeo per il Turismo, Palermo.  
 
Opportunità di Carriera 
Attualmente l'inserimento più frequente avviene attraverso stage post-Laurea/post-Master presso enti locali, agenzie e organizzazioni turistiche. L'iter standard prevede poi un posizionamento da Destination Manager junior o senior a seconda della grandezza delle località e/o del territorio di pertinenza. Coronamento ideale di questo percorso è diventare Destination Manager di un grande centro di turismo di massa, in Italia o all'estero.
 
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