Mercoledì 8 Settembre 2010  
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Formazione e Professioni - Corsi di Formazione

master_100.jpg Oggi l'offerta di corsi post laurea è davvero molto ampia e spesso risulta difficile operare una scelta. Per risparmiare tempo ed energie e fare una selezione molto più mirata dei corsi e delle scuole, è molto utile analizzare le proprie motivazioni personali per giungere ad una scelta convincente e duratura.


Ad esempio, valutare se si è alla ricerca di un cambiamento di carriera o di un aumento di stipendio, se si vuole continuare a lavorare durante gli studi o maturare un'esperienza internazionale.

Bisogna poi operare una realistica auto-valutazione delle proprie abilità e competenze, esaminare attentamente le proprie ragioni e determinare dove si vuole lavorare dopo i propri studi.

 

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Il report annuale "Global 100 Top Business School" della QS Ltd è' una ricerca che mira a scoprire quali scuole, divise per regione, sono tenute più in considerazione dai recruiters delle grandi aziende. La regione più recensita è il Nord America, con 40 scuole, subito seguita dall'Europa, con 32 scuole. Nel 2007, le risposte dei 489 recruiters intervistati mostrano che sempre più corsi non-USA salgono nella considerazione delle risorse umane delle maggiori società. Harvard e Wharton sono sempre in testa, ma INSEAD (Francia) e London Business School sono in alto nella lista. In Italia, Sda Bocconi e il MIP- Politecnico di Milano chiaramente sono leader del mercato locale.

Sembra che le aziende che assumono con MBA ricerchino generalmente persone con anche 8 anni di esperienza, ma un trend rivela che si stanno assumendo profili sempre più giovani. Va comunque detto che chi frequenta un MBA e ha meno di un anno di esperienza lavorativa viene considerato solamente dal 5% delle aziende - e tra l'altro tende ad accettare generalmente posizioni da semplici laureati - che privilegiano invece chi possiede un Master di secondo livello. I diplomati MBA con un'esperienza che va da 1 a 3 anni sono il target del 28% degli employers, e diplomati MBA con 3 o 5 anni di esperienza sono ricercati dal 59% delle aziende, mentre gli MBA con 5 o 8 anni di esperienza sono il target del 29% dei recruiters.                                                                                                          

I direttori di ammissione agli MBA, in genere prendono in considerazione quattro elementi, tutti con lo stesso peso: profilo accademico - composto dal punteggio GMAT e dal voto di laurea e dagli eventuali Toefl e Ielts -, esperienza professionale, personalità e lettere di presentazione. Il profilo professionale deve dimostrare che il candidato, oltre ad essere supportato da referenze, ha conquistato dei target, è un team player, o ha potenziale da leader e un reale interesse nel corso e nella scuola prescelta.
Anche la prima impressione è molto importante: i candidati devono essere in grado di articolare chiaramente i loro obiettivi post-MBA ed avere una precisa comprensione di come il programma MBA scelto li aiuterà a raggiungere questi obiettivi.

Oggi il recruitment è sempre più internazionale. Imprese, specialmente nel settore consulting, investment banking e farmaceutico, affidano ai loro recruiters la responsabilità di reclutare MBA a livello internazionale, compresi MBA italiani. L'Italia ha un buon numero di recruiters attivi a Milano, Roma e altrove, ma ha una minore offerta di corsi MBA, perché le università italiane hanno istituito programmi internazionali di MBA solo recentemente. Da tenere conto inoltre il fatto che le imprese italiane sono tradizionalmente basate sull'ingegneria, con poca enfasi sui servizi. Ma ora che il settore dei servizi è in crescita, seguirà un aumento delle opportunità per chi ha studiato un MBA in Italia.

Nunzio Quacquarelli, fondatore e managing director di QS Ltd, è fautore del "QS Education Trust", un fondo a sostegno della formazione terziaria dei giovani meritevoli. QS inoltre offre ai partecipanti del "World MBA Tour" l'accesso a 1.100.000$ in borse di studio messe a disposizione da partners business schools. Iniziative davvero meritevoli, considerati gli alti costi connessi ad un percorso di studi di eccellenza, che rischiano di restringere la partecipazione alle classi più abbienti.

La retta della scuola è il pensiero più spaventoso quando si sta considerando un MBA. Lasciare il proprio lavoro, trasferirsi in un nuovo Paese, e, naturalmente, l'enorme volume di studio che un corso MBA richiede, sono tutte cose che si possono affrontare. Ma trovare i 30-80.000 dollari per la propria formazione è il compito più difficile di tutti. Persone provenienti da diverse culture e classi sociali si rapportano a questo problema in modo diverso, ma la ricerca di fondi da borse di studio è universale. QS Ltd ha istituito il QS Education Trust, con l'obiettivo di diventare la più importante fonte mondiale non governativa di finanziamenti per la higher education.

Per saperne di più: QS Network

 
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